Profondo rosso per Snia

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Al giro di boa di seduta piomba nelle retrovie del listino milanese il titolo Snia che lascia sul terreno il 4% a 0,26 euro dopo aver toccato un minimo a 0,252 euro, con oltre 1 milione di pezzi scambiati. A pesare sul titolo è l’imminene aumento di capitale che servirà per finanziare il nuovo piano industriale 2005-09. Il piano, approvato ieri dal cda, prevede la valorizzazione del patrimonio immobiliare del gruppo e investimenti atti a rilanciare le attività chimiche della Caffaro. Sono inoltre previste cessioni di asset non industriali. Le risorse necessarie per l’attuazione del piano industriale ammontano a circa 60 milioni di euro, il cda “ha preso atto dell’opportunità di reperire risorse finanziarie attraverso un’unica operazione presso il mercato”, le cui modalità saranno definite nel prossimo cda previsto a dicembre.