Privatizzazioni: la Svezia vende i gioielli di casa (Fondionline.it)

Inviato da Redazione il Mer, 21/03/2007 - 12:17
Il governo di centro-destra svedese ha dato il via libera ad un'ondata di privatizzazioni dalle quali intende incassare 27.000 milioni di euro. Secondo il Ministro delle Finanze, Mats Odell, 'la proprietà statale non è lo strumento più adeguato per creare posti di lavoro'. L'interesse degli addetti ai lavori si concentra sulle sorti della società di telecomunicazioni Telia- Sonera, sul produttore di bibite Vin &Srint e sul gruppo finanziario Nordea. Completano la lista SBAB, entità dedicata al credito ipotecario, l'immobiliare Vasakrona e l'intermediario mobiliare OMX. In tre aziende del gruppo - Vin & Sprint, SBAB e Vasakrona- la proprietà è statale al 100%, mista nelle restanti società. Si stima che la privatizzazione di queste aziende apporterà alle casse dello stato svedese circa 250.000 milioni di corone (27.000 milioni di euro). Il numero di lavoratori coinvolti dall'operazione ascende a 80.000. Il dibattito politico in Svezia e l'interesse internazionale si concentrano su Telia Sonera e Vin & Sprint, entrambe dotate di un diffuso prestigio popolare e, nel caso della seconda, internazionalmente conosciuta grazie alla produzione della vodka Absolut. La nascita di questa azienda risale alla metà del diciannovesimo secolo, periodo in cui la Svezia optò -prima nel mondo- per il monopolio statale dell'alcol. Vin & Sprint ha 809 addetti e viene valutata 4.300 milioni di euro. In ballo per la conquista della V&S ci sono nomi del calibro di Bacardi, Pernod Ricard e Fortune Brands. (segue)
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