Il private placement spiazza gli investitori, Lottomatica paga pegno

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E’ finito il tempo di scommettere a piazza Affari. Oggi Lottomatica paga pegno con un ribasso del 4,15%, a quota 30,40 euro. La notizia del private placement sotto la regia di Ubs lascia l’amaro in bocca. Secondo indiscrezioni di stampa la merchant bank elvetica avrebbe snocciolato sul mercato un pacchetto di azioni Lottomatica durante gli scorsi giorni. Curiosità: prima di passare in azione, Ubs ha però pubblicato un report in cui tesseva le lodi della società del lotto, in cui ha alzato il target price del 20%, da 25,2 euro a 30. Tutto questo avveniva martedì. La promozione era stata ben accolta del mercato, prodigo di belle speranze ed ignaro di operazioni in arrivo. Gli operatori avevano iniziato a congetturare di dividendi straordinari, di risultati di bilancio superiori alle aspettative. C’era stato anche chi si era spinto a pensare all’ingresso di qualche nuovo partner. Nulla di tutto questo. De Agostini, attraverso la sua controllata Toro, stava preparando un private placement del 5% con l’aiuto di Ubs. Notizia che si è appresa ieri sera. Il collocamento dei titoli è iniziato appunto ieri. E se si terranno per buoni i prezzi di chiusura di ieri nelle casse di Toro entreranno oltre 140 milioni di euro. Da segnalare che il 53 dopo ben 182 estrazioni è uscito ieri. Magari la voglia di scommesse per un po’ passerà.

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