Private banking: Pwc, industria in crescita del 19,3% con effetti positivi dallo scudo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il 2010 si annuncia come un punto di svolta per il Private Banking italiano. Le stime di PricewaterhouseCoopers Advisory, presentate oggi al V Forum dell’AIPB (Associazione Italiana Private Banking), prevedono i primi segnali di ripresa già a partire dal 2009 grazie al fisiologico miglioramento di performance dei mercati dei capitali combinati agli effetti dello scudo fiscale ter. Dopo il crollo registrato nel 2008 (-10,7%), per il 2009 Pwc stima una crescita del 19,3% che porterà la ricchezza detenuta dalle famiglie HNWI a 883 mld di euro. Lo scudo fiscale, con i suoi circa 86 miliardi di euro rimpatriabili (il 60% circa provenienti dalla Svizzera) appare come una significativa opportunità di rilancio per il settore. “Le stime di PwC Advisory, prevedono che i capitali rimpatriati verranno destinati soprattutto agli intermediari specializzati non generalisti (banche private).