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Prezzi: Milano 13° al mondo, Roma al 28° posto (studio Ubs)

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Quanti minuti di lavoro ci vogliono per comprarsi un Big Mac a Milano? Quanti ce ne vogliono a New York? Se lavorassi a Londra dovrei faticare meno per acquistare un iPhone? Queste domande se le pone lo studio Ubs Prezzi e salari, giunto alla sedicesima edizione, che ha preso in esame i salari e il potere di acquisto di 71 città del mondo.

Vivere a Milano è dispendioso. Chi ci abita se ne rende conto ogni giorno. Il capoluogo meneghino figura in tredicesima posizione nella classifica dei prezzi di 71 grandi città globali prese in considerazione da Ubs. In cima alla lista si trovano città ben conosciute da chi abbia viaggiato in Europa. Zurigo e Ginevra occupano le prime due posizioni, Oslo e Copenhagen la quarta e la quinta, Londra è sesta e New York è sul terzo gradino del podiio. Vicino a Milano ci sono Toronto e Stoccolma mentre Roma è ‘solo’ ventottesima. 
Che i prezzi siano elevati ci potrebbe anche stare. Purtroppo, però, Milano non garantisce un livello salariale adeguato. Nella classifica degli stipendi, infatti, si confermano tra le prime dieci Zurigo, Ginevra, New York, Copenhagen e Olso. Milano invece scivola in 29° posizione mentre Roma resiste al numero 26. La colpa? Secondo lo studio di Ubs “Milano, Copenhagen e Bruxelles scontano riduzioni relativamente più alte per i maggiori contributi e tasse previste nelle buste paga”. 
Il bilancio finale del confronto, riportato nella classifica sul potere di acquisto, conferma la sensazione che vivere a Roma sia più conveniente che vivere a Milano. La Capitale è al 27° posto mentre il Capoluogo meneghino scivola ancora, al 32°. In vetta Lussemburgo, Zurigo e Ginevra. In quarta posizione Miami mentre New York è quattordicesima. 
Quanti minuti di lavoro ci vogliono per…?
Big Mac, pane, riso, iPhone. Sono prodotti che si trovano ovunque. Su questi quattro lo studio di Ubs ha parametrato i minuti di lavoro richiesti per l’acquisto. Se lavorate a Roma o a Milano, dopo 18 minuti potete andare a mangiarvi un Big Mac, dopo quasi 54 ore di lavoro vi siete meritati il vostro iPhone mentre se vi accontentate di un chilo di pane o di un chilo di riso l’impegno richiesto è di 16 e 14 minuti rispettivamente. 
Se siete appassionati di tecnologia vi converrebbe andare a vivere a Zurigo o a Ginevra dove l’acquisto dell’iPhone vi costerebbe solo 20,6 e 21,6 ore di lavoro. Impensabile l’acquisto per chi si trova a Jakarta, Kiew o Nairobi dove sono necessarie oltre 400 ore di lavoro, circa un mese e mezzo di stipendio. Non solo, ma anche mangiarvi un Big Mac potrebbe essere problematico in città come Nairobi dove l’impegno richiesto è di 173 minuti. Se siete golosi a Hong Kong potete averlo per 9.