Previdenza integrativa, un programma di educazione finanziaria dal Comune di Milano

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 05/02/2013 - 14:55
Quando il welfare state pubblico non garantisce più in toto il trattamento previdenziale dei cittadini, si può almeno puntare all'educazione finanziaria dei contribuenti per renderli consapevoli del modo in cui è possibile prendere in mano la gestione delle proprie rendite integrative. E' questo il succo del progetto Educazione Finanziaria di Qualità per i cittadini del Comune di Milano, un'iniziativa voluta dall'Assessorato Politiche sociali e Cultura della salute del Comune di Milano, in collaborazione con Progetica, UNI-Ente Nazionale Italiano di Unificazione e Università Cattolica di Milano e che prevede una fase sperimentale nel 2013.

L'iniziativa prevede programmi gratuiti di qualità di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale ai cittadini-utenti, che potranno così avere accesso a competenze di gestione del budget familiare e di pianificazione economica e finanziaria, potranno definire i propri progetti economici di vita confrontandosi con educatori finanziari di qualità e comprenderanno come scegliere gli operatori del mercato e valutare la correttezza dei comportamenti, usufruendo di un sistema di tutele.

Il percorso educativo si compone di quattro fasi:
1 - "Io Welfare", durante la quale il cittadino acquisisce consapevolezza di essere responsabile del proprio ciclo (finanziario) di vita;
2- Training durante il quale si trattano in aula temi quali le norme tecniche in materia di educazione e pianificazione finanziaria, la definizione degli obiettivi di vita, il budgeting e l'ottimizzazione del risparmio. Esito atteso è l'acquisizione di competenze che permettono all'educatore di elaborare il documento di pianificazione strategica personale da consegnare all'utente;
3- selezione da parte dell'utente del proprio educatore dal database che raccoglie quelli ammessi al progetto;
4- trasformazione delle intenzioni del cittadino utente in azioni di pianificazione, da remoto o di persona. Esito atteso è la consegna all'utente, da parte dell'educatore, di un documento di pianificazione finanziaria, economica e patrimoniale personale.

Alla fine del percorso l'utente può chiedere al proprio educatore di aiutarlo ad implementare il piano, oppure di assisterlo nel proprio rapporto con un operatore di mercato.

Il progetto costituisce un modo per ricostruire la fiducia tra il cittadino, gli intermediari del mercato finanziario assicurativo previdenziale e i loro operatori.

Presupposto al suo funzionamento è l'interazione tra un cittadino consapevole e un educatore finanziario qualificato. Al progetto sono dunque invitati a partecipare non solo gli intermediari finanziari o assicurativi ma tutti coloro che lavorano all'interno di categorie o associazioni che intendono fornire consapevolezza economica mediante educatori finanziari di qualità. La qualificazione professionale avviene mediante un iter di formazione finalizzato a fornire all'operatore competenze tecniche, normative e metodologiche, strumenti di simulazione e modalità comunicative coerenti con quanto richiesto dalle norme tecniche di qualità.
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