Previdenza complementare non decolla, solo 1 lavoratore su 4 iscritto a fondo pensione

Inviato da Redazione il Gio, 13/01/2011 - 14:57
In Italia la previdenza complementare fatica a decollare. Al 2009, solo un lavoratore su quattro è iscritto ad un fondo pensione. Dei 21,5 milioni di lavoratori autonomi e dipendenti (ad esclusione dei lavoratori del pubblico impiego), solo poco più di 5 milioni (pari al 23,4% del totale) hanno aderito a una forma pensionistica complementare. Gli altri 16,5 milioni di occupati (pari al 76,6% del totale) non lo hanno ancora fatto. E' ciò che emerge da una ricerca realizzata dalla CGIA di Mestre sul mondo della previdenza complementare.
Lungo lo Stivale, sono le regioni del Nord a registrare il tasso di adesione più elevato alle forme pensionistiche complementari. A guidare la classifica è il Trentino Altro Adige, con il 33,2%, seguono la Lombardia, con il 28,2% e al terzo posto la Valle d'Aosta, con il 27,9%. Fanalino di coda è la Calabria, con una percentuale di iscritti sul totale dei lavoratori presenti nella regione pari al 14,6%. Guardando invece a livello di categorie, i fondi pensione più richiesti dai lavoratori italiani sono quelli negoziali: poco più di 2 milioni di lavoratori (pari al 40,3%) hanno fatto questa scelta dal 2002 al 2009. Seguono i nuovi Pip (Piani Individuali Pensionistici) con 893.547 adesioni (pari al 17,7% del totale) e i fondi pensione aperti con un numero di iscritti pari a 820.385 (pari al 16,2% del totale). A seguire troviamo i fondi pensione preesistenti e i vecchi Pip.
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