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Prese di beneficio in Europa, a Milano segno meno per il lusso

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Seduta all’insegna delle prese di beneficio per i listini europei dopo i forti guadagni di ieri. In assenza di indicazioni macro sono le notizie in arrivo da Parigi, dove un blitz della polizia francese in un covo jihadista ha portato alla morte di 2 persone e all’arresto di altre 7, a dettare la rotta. A metà seduta il Ftse100 quota in parità, il Dax arretra dello 0,4 per cento e il Cac40 scende dello 0,65%.

Indicazioni positive dallo spread tra Btp e Bund, in calo di quasi il 2% a 102,17 punti. Nel corso della mattina l’agenzia del debito tedesca ha annunciato di aver collocato 4,37 miliardi di euro di Schatz (importo offerto di 5 miliardi di euro) a due anni. Il rendimento medio di assegnazione ha fatto registrare un nuovo minimo storico attestandosi al -0,38%. Lieve recupero per l’euro che vede il cross con il biglietto verde salire dello 0,3% a 1,0671.

A Piazza Affari il FTSE Mib scambia a 22.116 punti, lo 0,87% in meno rispetto al dato precedente. Riflettori in particolare puntati su Enel (-2,65%) ed Enel Green Power (-2,83%) dopo la presentazione del piano per il ritorno della controllata attiva nel business delle rinnovabili nel perimetro di Enel.

Tra i bancari spicca Intesa Sanpaolo (-1,32%) nel giorno della conferma da parte di Icbpi della valutazione “buy”. Nel comparto lettera anche su UniCredit (-2,04%), la Popolare di Milano (-1,67%) e Mediobanca (-1,66%). In controtendenza Mps (+0,41%). Debole il lusso (-1,38% di Salvatore Ferragamo, -1,72% di Luxottica, -0,63% di Tod’s) in scia di un report in cui Mediobanca esprime preoccupazione per l’andamento degli ultimi tre mesi dell’anno. Sul resto del listino spicca Exprivia (+2,86%) dopo la presentazione del piano industriale 2015-2020 che prevede un incremento annuo dei ricavi del 16%, Ebitda in crescita tripla sui ricavi, riduzione dei costi e dell’indebitamento.