Premafin: ok a debito e consorzio, le banche hanno in pegno il 37% di Fondiaria-Sai -2-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 23/12/2010 - 10:29
Quotazione: FONDIARIA-SAI
Il secondo tassello è stata la firma del rifinanziamento del debito Premafin da 322,5 milioni di euro con le banche creditrici. La scadenza finale è stata fissata al 2014 dove sarà prevista una maxi rata. Alla fine del 2012 i Ligresti dovranno rimborsare 15 milioni di euro, mentre al termine del 2013 35 milioni di euro. Se non venisse eseguita la ricapitalizzazione della holding verrà attivata una linea di credito revolving da 15 milioni di euro, mentre se l'aumento andasse a buon fine a giugno 2011 è previsto un rimborso di 40 milioni di euro.

Le banche creditrici (Unicredit, Cariparma, Mediobanca, Interbanca, Intesa SanPaolo, Banco Popolare, Popolare di Milano) hanno però chiesto un'ampia garanzia: l'intera quota di Fondiaria Sai in pancia a Premafin, ovvero il 37,5% della compagna assicurativa (300 milioni di euro agli attuali prezzi di Borsa). Una quota che non potrà essere diluita dopo l'aumento di capitale. Una parte delle azioni, però, potrebbero essere slegate da questo vincolo qualora FonSai dovesse registrare un incremento del margine di solvibilità.
COMMENTA LA NOTIZIA