Pound ai massimi dall'agosto 2011, euro paga debole Pmi spagnolo

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 02/12/2013 - 12:35
Nuovo strappo rialzista della sterlina che si è portata in avvio di ottava sui massimi a oltre due anni. Il cross tra pound e dollaro è salito fino a quota 1,6443, livello più alto dall'agosto 2011. La divisa d'oltremanica trova sostegno dal balzo a 58,4 punti a novembre dell'indice Pmi manifatturiero britannico dai 56,5 del mese precedente (consensus era 56). Inoltre sempre oggi è arrivata la conferma dell'aumento dei prezzi nel settore immobiliare (+3,8% annuo a ottobre, tasso di crescita più elevato dal 2007). I prezzi delle case sono aumentati in tutte le regioni del paese per la prima volta in più di sei anni. "I bassi tassi di interesse - rimarca la nota della società di ricerca immobiliare Hometrack - stanno fornendo ai proprietari di abitazione più potere d'acquisto che in qualsiasi momento in precedenza". La preoccupazione per una possibile bolla immobiliare ha indotto settimana scorsa la Bank of England a cessare il suo programma di prestiti ipotecari agevolati (Funding for Lending) lanciato nel 2012. Forza della congiuntura britannica che sta aumentando le aspettative per un aumento anticipato del costo del denaro in Gran Bretagna.

Per quanto riguarda l'euro, oggi la divisa unica europea cede terreno (cross a 1,354) complice soprattutto il calo a sorpresa dell'indice Pmi manifatturiero spagnolo (48,6 punti a novembre dai 50,9 del mese precedente). Giovedì è in programma la riunione della Bce. Prevista una conferma dell'attuale politica monetaria dopo il taglio dei tassi di inizio novembre al nuovo minimo storico dello 0,25%. Da monitorare le parole di Mario Draghi, in merito a possibili ulteriori mosse di stimolo monetario e le nuove stime sull'inflazione.
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