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Poste italiane sbarca nel mondo della telefonia

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Poste Italiane sarà il primo gruppo postale al mondo a entrare nella telefonia come operatore mobile virtuale. Dopo il tam tam di voci e indiscrezioni che si sono susseguite venerdì 23 marzo, è arrivata la tanto attesa conferma. A ufficializzare la notizia delle sbarco della società di servizi postali nostrana nel mondo delle telecomunicazioni, come operatore di telefonia mobile, è stato l’amministratore delegato del gruppo, Massimo Sarmi. “L’azienda fa il proprio ingresso nel settore delle telecomunicazioni – ha aggiunto Sarmi – con una nuova iniziativa imprenditoriale pensata per offrire a clienti, imprese e pubblica amministrazione servizi innovativi che si integrano con quelli tradizionali”.


L’intento di Poste Italiane, oltre a proporre servizi di telefonia mobile tradizionali, sarà quello di integrare la propria offerta con il pagamento di bollettini, invio di telegrammi, lettere raccomandate e il pagamento di servizi di mobilità. Inoltre, i piani tariffari per la telefonia mobile saranno pensati per un target giovanile, famiglie, cittadini stranieri, imprese e pubbliche amministrazioni. L’operazione conta sulla base di circa 20 milioni di correntisti, possessori di carte e libretti e una presenza capillare sul territorio con 14mila uffici postali e 40mila sportelli.
Allo domanda sul possibile operatore che affiancherà Poste Italiane, il numero uno del gruppo ha risposto che l’obiettivo che si sono riproposti è di essere sul mercato il prima possibile. Al momento, stanno vagliando tutte le possibilità per trovare la soluzione migliore sia dal punto di vista economico sia per il loro profilo.

Una giornata ricca di soddisfazioni per Poste Italiane. Oltre all’ingresso nel settore delle tlc, la società guidata da Massimo Sarmi ha archiviato l’ennesimo bilancio record. Durante il 2006, l’azienda del Belpaese ha messo a segno un utile quasi raddoppiato Continua la crescita del Gruppo Poste Italiane che chiude il 2006 con un altro esercizio record.
I risultati mettono a segno un Utile Netto quasi raddoppiato che sale a 675,6 milioni, in crescita del 93,6% rispetto ai 348,9 milioni registrati nel 2005. Rilevante anche il miglioramento della gestione operativa, con un risultato operativo che si è attestato a 1,48 miliardi di euro contro un miliardo nel 2005, in progresso del 46%. Buone notizie anche dal fronte ricavi totali che sono avanzati fino a 17,1 miliardi di euro, in scia soprattutto alla buona performance in tutti i segmenti di business: dai servizi finanziari (+ 9,5%), ai quelli postali (+ 2,5%) per poi passare ai servizi assicurativi (+0,3%).


Prosegue l’impegno del gruppo anche sul fronte degli investimenti: nel 2006 quelli industriali sono stati pari a 556 milioni di euro. Lle aree di intervento della capogruppo hanno riguardato per il 48% l’Information & Communication Technology (ICT), coerentemente con gli indirizzi strategici aziendali che individuano nell’innovazione tecnologica un fattore critico di successo, per il 31% interventi legati al miglioramento della catena logistica e per il restante 21% attività di riconfigurazione, ammodernamento e riqualificazione degli uffici postali.