Poste Italiane: Corte dei Conti, nono utile consecutivo nel 2011 a 729 mln di euro

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 20/02/2012 - 12:47
Poste italiane ha chiuso l'esercizio 2010 per il nono anno consecutivo con il bilancio in attivo, con un utile di 729 milioni ed un dividendo di 350 milioni di euro, in lieve diminuzione rispetto all'anno precedente. La quota di utile distribuito allo Stato azionista nel periodo 2005-2010 è stata pari a circa 1 miliardo 591 milioni di euro. Lo rende noto la Corte dei Conti attraverso la Relazione sul risultato del controllo sulla gestione finanziaria. "E' indubbiamente un trend che merita favorevole considerazione sotto vari profili", soprattutto se si guarda al 1998 quando "si era registrato un risultato negativo per circa 2.650 miliardi di lire". Il costo del lavoro di Poste italiane, che costituisce il 70,4% dei costi di produzione e consuma il 63% dei ricavi prodotti, si attesta per il 2010 sui 5 miliardi 970 milioni di euro con un organico medio complessivo di 148.231 unità, con una riduzione di 236,3 milioni di euro, pari al 3,8%, rispetto al 2009.
I ricavi totali si sono attestati a 10.021,9 milioni, inferiori dell'1,8% rispetto al precedente esercizio e i costi sono risultati pari a 8.569,9 milioni, in calo del 2,7%. Il patrimonio netto, al 31 dicembre 2010, è pari a 3.613,2 milioni, con una diminuzione di 463,7 milioni, mentre gli investimenti sono stati pari a 385,9 milioni, in flessione del 17,9%, rispetto al 2009. Si conferma favorevole l'andamento del gruppo, ma "permane la presenza di alcune aree che richiedono attenzione, in particolare le criticità del settore postale interessato ai servizi logistici ed le lavorazioni dei prodotti pacchi e corriere espresso".
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