Portogallo: la Germania apre a eventuale revisione piano aiuti, rendimenti bond in calo

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 10/02/2012 - 15:54
Prima apertura ufficiale a una possibile revisione del piano di aiuti concesso al Portogallo. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in una conversazione intercettata ieri dalle telecamere (a sua insaputa) nel corso del meeting dell'Eurogruppo, ha detto al ministro delle finanze portoghese che la Germania è disposta a valutare una revisione del piano di aiuti da 78 miliardi di euro, se la situazione lo renderà necessario. Argomento che sarà preso in considerazione subito dopo che sarà risolta la questione greca.
Lo stesso ministro delle finanze lusitano, Vitor Gaspar, dopo la diffusione delle parole del collega tedesco ha puntualizzato che il Paese non è alla ricerca di una maggiore flessibilità per il suo programma di aiuti e non intende chiedere maggiori risorse o più tempo per raggiungere gli obiettivi di rientro del deficit che si è prefissato.

L'aggiustamento dei conti pubblici attraverso tagli alla spesa e aumenti della pressione fiscale ha contribuito ad acuire la debolezza dell'economia portoghese. Le previsioni della Commissione Ue sono di una contrazione del Pil lusitano del 3 per cento quest'anno, peggio di quello delle Grecia che è atteso in calo del 2,8 per cento.

La reazione del mercato è stata positiva con il rendimento del decennale lusitano sceso al 12,6% dal picco oltre il 17% toccato lo scorso mese (massimi da introduzione euro) proprio sui timori dell'emergere della necessità di un nuovo piano di aiuti per rimettere in sesto i conti pubblici del Paese.
 

Lisbona rimpingua asta di titoli a breve di settimana prossima
Intanto l'agenzia del debito portoghese ha annunciato che il prossimo 15 febbraio allocherà titoli a 3, 6 e 12 mesi per 1,5-2 miliardi di euro. La decisione arriva dopo che ieri il governo di Lisbona aveva aperto alla possibilità di emettere anche titoli a scadenza fino a 18 mesi per rendere più agevole il compito di rifinanziare il proprio debito.
Da quanto è stato approvato il piano di aiuti da Ue e Fmi per 78 mld lo scorso maggio, il Portogallo emette solo titoli a breve scadenza con il ritorno all'emissione di bond a media-lunga scadenza previsto per la seconda metà del prossimo anno. Il piano prevede la discesa del deficit portoghese al 4,5% del Pil quest'anno e al 3% nel 2013 rispetto al 9,8% a cui era schizzato a fine 2010.

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