Portogallo: Credit Suisse, la crisi politica non sarà come quella in Grecia

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 04/07/2013 - 12:10
La crisi politica che si sta palesando in Portogallo sarà diversa di quella in Grecia avvenuta l'anno scorso. Ne è convinto Credit Suisse, che nel report di oggi ha analizzato la situazione attuale e i possibili scenari. "L'incertezza politica potrebbe continuare per un certo periodo di tempo, con la possibilità di elezioni già a settembre, ma non si ripeterà la situazione della Grecia nel 2012", sostiene la banca svizzera. Perchè, spiegano gli analisti, anche in caso di elezioni anticipate, non si rischia di perdere il supporto al programma della troika. "Il maggior partito di opposizione (il partito socialista), che attualmente è in testa ai sondaggi, chiede una revisione del programma di aiuti, nonostante abbia firmato l'accordo con i rappresentanti Ue, Bce e Fmi. Il risultato più probabile derivante dalle elezioni sarebbe di una grande coalizione guidata dal partito socialista, che però sarebbe in grado di cambiare rotta solo marginalmente". A questo si aggiunge un contesto differente rispetto a quello di un anno fa. In primis, uno scenario di crescita globale migliorato e poi la disponibilità del programma OMT messo a punto dalla Bce, che durante la crisi greca non esisteva ancora.
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