Pop Milano: Mazzotta, "Essere competivi da soli e' argomento di permanente riflessione"

Inviato da Micaela Osella il Mar, 25/07/2006 - 17:02
La Banca Popolare di Milano è scesa nell'arena del risiko bancario. Ma il suo timoniere, Roberto Mazzotta, in occasione della conferenza stampa di presentazione del piano industriale 2007-2009, non si sbottona sulle mosse attese su Bpi, che il mercato vorrebbero fossero invece dietro l'angolo. "Essere competivi da soli è un argomento di permanente riflessione", ha dichiarato Mazzotta ai giornalisti che gli chiedevano se la Banca Popolare di Milano ritenesse di essere competitiva da sola. "Il piano è la prova che la banca è in grado di fare bene", ha aggiunto. Ai giornalisti che dicevano che alcuni analisti hanno giudicato modesti gli obiettivi indicati per il prossimo triennio Mazzotta con una battuta ha risposto: "Se loro fossero in grado di fare meglio, me li faccia conoscere che il utilizziamo". Nel piano industriale 2007-2009 è prevista una crescita dell'utile netto del 15% composto annuo nel triennio, il raggiugimento di un ROE adjusted del 16,5% nel 2009 rispetto all'11,7% del 2005 e un utile netto di 455 milioni di euro, in crescita di 196 milioni di euro rispetto a fine 2005.
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