Pop Lodi, per Akros il rischio di ribasso sul titolo è basso

Inviato da Redazione il Lun, 11/04/2005 - 12:28
Dopo l'annuncio ufficiale del lancio di un'Opa a 25 euro su Antonveneta da parte di Abn il 30 marzo, la Popolare di Lodi si è mossa per costituire una maggioranza nella prossima Assemblea del 14 Maggio al fine di far approvare il suo progetto "alternativo" di aggregazione. Il piano dell'amministratore delegato, Giampiero Fiorani, sembrerebbe essere quello di far slittare il prossimo CdA di Antonveneta, chiamato ad esprimersi sull'Opa di Abn, a data immediatamente successiva all'assemblea ora fissata per il 30 Aprile e il 14 maggio. L'assemblea deve nominare un nuovo CdA in seguito alla scadenza il 13 Aprile del patto di sindacato tra azionisti. Fiorani potrebbe quindi ottenere l'appoggio necessario per nominare un CdA favorevole all'integrazione con la Popolare di Lodi e a riconoscere come ostile l'Opa di Abn. "Riteniamo che il rischio di ribasso sul titolo Popolare di Lodi sia modesto ed essenzialmente legato ad un possibile aumento di capitale", sostengono gli analisti di Banca Akros nella nota uscita oggi e raccolta da Spystocks. "Appare al contrario rilevante il potenziale di rialzo derivante in primo luogo dalle sinergie che la fusione con Antonveneta consentirebbe di realizzare", aggiungono. "Nel caso di Antonveneta il successo dell'iniziativa della Popolare di Lodi, potrebbe portare ad una correzione del titolo verso la sua valutazione fondamentale che stimiamo attorno ai 19,4 euro prima di ogni ipotetica aggregazione".
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