Pop Intra: Consoli, la fusione con Veneto Banca è sostenibile

Inviato da Micaela Osella il Mar, 03/10/2006 - 11:26
Quotazione: BCA POP INTRA
"Riteniamo che non sia il numero di sportelli a contare quanto l'efficienza della Banca e su questa credo non ci possano essere discussioni. Si guarda con tranquillità alla nostra storia e alla nostra crescita di gruppo". Parla così Vincenzo Consoli, direttore generale di Veneto Banca, l'istituto che si è aggiudicato il deal con la Banca Popolare di Intra in un'intervista a Il Sole 24 Ore. Il manager in un altro passaggio spiega che con l'aumento di capitale Veneto Banca non avrà nessuna difficoltà a finanziare l'accordo. "L'acquisto di circa 42 milioni di azioni di Intra, pari al massimo concordato, cioè il 75% del capitale, al prezzo di 15 euro, avrà un costo di 630 milioni. Noi abbiamo un free capital di 350 milioni già disponibile, abbiamo altri 100 milioni raccolti negli ultimi mesi su prelazione visto che il nostro è un Istituto a capitale aperto, è ciò significa che ci basterà un aumento di capitale di 250 milioni per operare in piena tranquillità", ha detto Consoli.
COMMENTA LA NOTIZIA