Poltrona Frau: Haworth acquisterà 58,6%, poi Opa e delisting. Vola titolo a Piazza Affari

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 05/02/2014 - 09:19

Charme Investments e Moschini hanno raggiunto un accordo con Haworth per la cessione a quest'ultima di una partecipazione del 58,6% (di cui 51,3% posseduto da Charme e il restante 7,3% da Moschini) del capitale di Poltrona Frau ad un prezzo pari a 2,96 euro per azione. E' quanto si legge in una nota in cui si precisa che il perfezionamento dell'operazione è atteso entro la fine di aprile 2014 ed è condizionato all'approvazione da parte delle autorità antitrust competenti. Reazione esplosiva del titolo a Piazza Affari che al momento avanza del 18,29% a 2,936 euro.

A seguito del perfezionamento dell'operazione Haworth, direttamente o tramite una società interamente posseduta costituita in Italia, eventualmente designata per l'acquisto, promuoverà un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulla rimanente parte del capitale sociale di Poltrona Frau ad un prezzo di 2,96 euro per azione. Haworth intende perseguire il delisting delle azioni di Poltrona Frau.

Charme Investments e Moschini, sempre subordinatamente al perfezionamento dell'operazione, hanno concesso a Haworth un'opzione di vendita esercitabile a valle del processo di offerta pubblica di acquisto, ai sensi della quale Haworth avrà il diritto ma non l'obbligo di cedere a ciascuno degli azionisti una partecipazione nella società pari al 4,2% (e quindi complessivamente pari all'8,4%) del capitale sociale, allo stesso prezzo per azione pagato da Haworth nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto (2,96 euro).

Qualora Haworth decida di esercitare l'opzione, il rapporto tra la medesima e gli azionisti sarà regolato da un accordo parasociale che prevede, tra l'altro il diritto di Charme Investments e Moschini di designare fino a tre componenti del Cda della società oltre ad un rappresentante nel Collegio Sindacale; un diritto di veto su specifiche operazioni di gestione straordinaria; un obbligo di lock-up della durata di tre anni, diritti e obblighi di co-vendita e di prelazione; opzioni put e call per la risoluzione di eventuali situazioni di stallo decisionale; un diritto di cedere a Haworth le proprie partecipazioni nel periodo intercorrente tra l'approvazione del progetto di bilancio 2016 e il progetto di bilancio 2019. Haworth potrà acquistare le partecipazioni dei venditori nel periodo intercorrente tra l'approvazione del progetto di bilancio 2019 e il progetto di bilancio 2022.

Nell'ambito dell'operazione, Haworth acquisirà dagli azionisti anche il 98% del capitale della società proprietaria degli stabilimenti di Meda concessi in locazione al gruppo, ad un prezzo complessivo di circa 1,9 milioni di euro, pari al valore di carico della partecipazione medesima e inferiore al valore degli immobili periziato da esperti indipendenti, al netto dei debiti.

COMMENTA LA NOTIZIA