Pirelli Tyre: analisti, collocamento banche notizia gia' metabolizzata

Inviato da Micaela Osella il Gio, 27/07/2006 - 16:53
Quotazione: PIRELLI & C
Come da copione. E' partita oggi ufficialmente l'operazione di cessione ad investitori istituzionali del 39% di Pirelli Tyre. Il consiglio di amministrazione della Bicocca ha infatti dato mandato al presidente Marco Tronchetti Provera e all'amministratore delegato Carlo Buora di finalizzare l'operazione che dovrebbe consentire a Pirelli & C di incassare 740 milioni di euro. Banca Intesa, Banca Leonardo, Capitalia, One Equity partners di Jp Morgan, Lehman Brothers e Mediobanca si metteranno in tasca complessivamente 100 milioni di azioni cedute a un prezzo di 7,4 euro l'una, equivalente ad una valorizzazione totale di Tyre pari a 1,9 miliardi. E' un'operazione neutrale, dice Carmelo Pappalardo di RasBank a Finanza.com, specificando che ai prezzi cui è avvenuto il collocamento è già scontato nella valutazione. L'esperto non rimetterà mano alle stime e quindi alla valutazione del titolo della Bicocca. "Anche se la posizione ufficiale della società è che la forza finanziaria per affrontare le scadenze in agenda ad ottobre, in realtà Pirelli aveva bisogno di fare cassa", dice un altro esperto di una primaria casa d'affari che preferisce mantenere l'anonimato. Se la valorizzazione di Pirelli Tyre fosse stata di 2,62 miliardi avrebbe avuto un impatto positivo sulla valutazione del titolo Pirelli di circa lo 0,02 euro per azione, scrive l'esperto di Cheuvreux nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com, confermando la raccomandazione underperform con target price a 0,70 euro. Alla domanda sul come mai le banche si siano accollate questa quota di Pirelli Tyre a un prezzo che il mercato non aveva accettato, la risposta è univoca: "Le banche si possono assumere qualche rischio in più del retail e poi punteranno a un ritorno di fidelizzazione per future operazioni con Tronchetti". Restano da mettere a punto i dettagli circa la governance e le modalità per lo smobilizzo delle quote in caso di successiva Ipo. Per il momento però sembra che non sia prevista alcuna put in mano alle banche. Mentre per quanto riguarda la governance prevederebbe la distribuzione alle banche di una quota di dividendi superiore alla loro titolarità. Un'eventualità che secondo gli analisti di Euromobiliare, che confermano invece il rating buy su Pirelli fino a 0,76 euro, avrebbe impatto leggermente negativo.
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