Pirelli, eventuali ingressi long sulla debolezza in area 6,45 euro avrebbero target a 7 euro

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 11/01/2012 - 11:43
Quotazione: PIRELLI & C
Particolarmente pesante la flessione odierna di Pirelli in Borsa. Il titolo della Bicocca scambia in ampio territorio negativo, in controtendenza rispetto all'andamento generale del Ftse Mib. Ad appesantire i corsi del gruppo milanese vi è l'annuncio di ieri di Goodyear di un calo della domanda globale di pneumatici. Oltre a tale elemento, il principale produttore di gomme Usa è stato appesantito da un inverno meno rigido del solito in Europa. Per gli esperti di Goldman Sachs tuttavia si tratta di fattori specifici del gruppo americano, elementi che non riflettono lo stato generale del mercato. In quest'ottica quindi nei prossimi giorni gli investitori potrebbero tornare a riscoprire il titolo, uno dei pochi a chiudere con il segno positivo il 2011 borsistico. Nello specifico a far propendere per questa evenienza, di breve periodo e non di posizione, vi è la constatazione che la flessione odierna sta indirizzando l'azione verso il completamento del pull back profondo della trendline discendente tracciata con i massimi decrescenti del 2 e del 13 dicembre e bypassata al rialzo in scia alla progressione dello scorso 29 dicembre. In quell'occasione le azioni incrociarono positivamente anche le medie mobili di breve/medio e lungo periodo. La linea di tendenza, come dimostrano la serie di numerosi top intraday decrescenti registrati nella prima decade di dicembre, è particolarmente significativa. Questo elemento potrebbe dunque avere la meglio rispetto ai segnali di debolezza emersi quest'oggi con il cedimento dei supporti statici di breve posti a 6,665 euro e con l'incrocio dall'alto verso il basso dei nuovi supporti dinamici forniti dal transito a 6,6828 e 6,54795 euro rispettivamente delle medie mobili a 14 e 55 sedute. La pressione dei venditori peraltro potrebbe portare alla capitolazione della trendline ascendente tracciata con i minimi crescenti del 19 e 29 dicembre, attualmente passante a 6,56 euro. Le indicazioni emerse nel corso dell'analisi consentono quindi di prendere in considerazione la possibilità di implementare una strategia long speculativa con acquisti a 6,45 euro. Con stop che scatterebbe al cedimento dei 6,10 euro, il primo target si avrebbe a 7,10 euro mentre il secondo è collocato a 7,36 euro.
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