Pioneer non sfugge alla crisi: taglia 6.000 posti di lavoro e rivede target esercizio in corso

Inviato da Redazione il Gio, 12/02/2009 - 10:26
L'elettronica non sfugge alla crisi. Anche il colosso giapponese Pioneer ha dovuto rivedere i suoi obiettivi a causa del duro contesto economico che prefigura un rallentamento dei consumi più lungo del previsto. La società adesso prevede di chiudere l'esercizio in corso che si concluderà il prossimo 31 marzo con una perdita di 130 miliardi di yen (1,1 miliardi di euro). Per limitare i danni è stato annunciato anche un taglio di 6.000 posti di lavoro.
COMMENTA LA NOTIZIA