Pictet A.M.: "Tempo di vacanze? Neanche per idea!"

Inviato da Redazione il Mar, 05/07/2005 - 11:36
La strana coppia dei mesi estivi luglio-agosto è guardata con sospetto sui mercati finanziari. L'assenza di molti operatori rende, secondo alcuni, gli scambi scarsi e i movimenti limitati mentre, secondo altri, sarebbe proprio la scarsità di volumi a rendere il mercato indifeso contro movimenti improvvisi e ampi. Un recente studio condotto da Christel Rendu de Lint, fixed income fund manager di Pictet Asset Management, sembra smentire questa visione: "Abbiamo esaminato le variazioni mensili nei titoli di Stato tedeschi e statunitensi a 10 anni raggruppando tali variazioni per mese, lavorando su un periodo che parte dal 1960 e identificando i mesi che, in media, rivelavano variazioni significativamente superiori o inferiori rispetto agli altri. I risultati così ottenuti ci dicono - prosegue Rendu de Lint - che nè luglio nè agosto manifestano anomalie mentre al contrario sono i mesi di di gennaio e maggio (negli Usa) e di aprile e novembre (in Germania) a presentare variazioni sensibilmente maggiori o minori rispetto agli altri mesi. Con riferimento solo agli anni più recenti (dal 1990 circa) - conclude il report - i mesi che manifestano anomalie sono Gennaio e Marzo (negli Usa) e Aprile e Novembre (in Germania)"
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