1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Piazza Affari volatile dopo crollo vigilia. Renzi lancia volata a Mps: chi la compra farà un affare

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Si conferma alta la volatilità sui mercati con Piazza Affari che fatica a risalire dopo il tracollo della vigilia. Tenta di rialzare la testa il settore bancario che da inizio anno è stato tartassato dalle vendite sui timori legati ai crediti deteriorati. Oggi intanto è attesa la prima riunione dell’anno della Bce. 
A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,35% a quota 18.030 punti. Ieri l’indice guida milanese ha lasciato sul terreno il 4,83% scivolando sotto la soglia dei 18 mila punti per la prima volta dal dicembre 2013. Da inizio anno Piazza Affari presenta un saldo negativo di circa il 15%.   

Renzi: nessun attacco all’Italia, a questi prezzi Mps è un affare 
A cercare di tranquillizzare sulla situazione del sistema bancario italiano è intervenuto oggi anche il primo ministro italiano Matteo Renzi. Dalle colonne del Sole 24 ore, il premer ha sottolineato come “la tensione sul sistema bancario ci vede attenti e preoccupati, ma può essere perfino una buona occasione per il sistema del credito italiano”. 
Renzi ha posto poi l’accento sul capitolo Mps. “Il Monte dei Paschi oggi è a prezzi incredibili. Penso che la soluzione migliore sarà quella che il mercato deciderà. Mi piacerebbe tanto fosse italiana, ma chiunque verrà farà un ottimo affare”.

Mps tenta rimbalzo vigoroso 
A Piazza Affari a fare la voce grossa oggi sono proprio le banche. Dopo i bruschi cali dei giorni scorsi, che hanno portato al dimezzamento della capitalizzazione in Borsa in meno di tre settimane, oggi il titolo Mps segna un balzo del 17% a quota 0,598 euro. Ieri l’Ad Fabrizio Viola aveva rimarcato come l’andamento del tutto anomalo del titolo Mps “non ha alcun riscontro nei fondamentali della banca che anche nel corso dell’ultimo trimestre sono migliorati, confermando il trend evidenziato nei primi nove mesi dell’anno”. 
Molto bene anche Unicredit (+2,8%), che ieri ha smentito qualsiasi interesse per intervenire su Mps. Si è tirata fuori da ogni discorso legato a Mps anche Intesa Sanpaolo (+0,8%). Progresso dell’1% per Banco Popolare su cui la Consob ha vietato le vendite allo scoperto. 

Mediaset trova sponda in buy di Ubs, Saipem giù
Tra gli altri testimonial di Piazza Affari si segnala il balzo del 4% di Mediaset su cui Ubs ha avviato la copertura con rating buy. La casa d’affari elvetica indica un target price a 4,85 euro, con un potenziale upside del 56% rispetto ai livelli attuali.

Si conferma la debolezza di Saipem (-6,22%). Oggi dovrebbe riunirsi il Cda della società per decidere il prezzo di emissione dei nuovi titoli. Secondo i rumors, l’aumento di capitale da 3,5 mld di euro dovrebbe essere a forte sconto rispetto alle attuali quotazioni del titolo e alcuni analisti ipotizzano uno sconto superiore al 40 per cento.