Piazza Affari vira in negativo sul finale trainata dal comparto bancario. Nuovo ribasso per FonSai, bene Egp -2

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 07/07/2011 - 17:50
Protagonista della giornata a Piazza affari Enel Green Power (+3,21% a 1,867 euro). Il Tribunale Arbitrale ha riconosciuto la fondatezza del diritto del gruppo a realizzare maggiori investimenti, attraverso la joint venture LaGeo, nel settore geotermico in El Salvador e a imputarli a capitale mediante la sottoscrizione di azioni di nuova emissione della stessa LaGeo. L'esercizio di tale diritto, previsto dall'Accordo sottoscritto tra gli azionisti di LaGeo il 4 giugno 2002, consentirà a Enel Green Power di acquisire la maggioranza del capitale sociale della società salvadoregna.
Ancora una volta in fondo al paniere principale c'è Fondiaria-Sai che ha concluso la giornata borsistica con un -5,28% a quota 2,226. A pesare l'aumento di capitale in corso da 450 milioni che si concluderà il 15 luglio prossimo. Negativo anche il titolo Mediaset (-0,06% a 3,12 euro). Da oggi sono entrate nel vivo le trattative con DMT per il progetto di integrazione delle rispettive torri di broadcasting. E' quanto riporta il Sole 24 Ore che sottolinea come non vi è nessuno stop alla trattativa ma qualche problema sì. Tra questi l'ipotizzata differente intensità di capitale dei due rami di azienda. "L'effettivo grado di complessità della trattativa e la motivazione a proseguire tra le parti (che stimiamo essere elevata) emergerà successivamente all'incontro di oggi", spiega Equita nella nota odierna raccolta da Finanza.com.
Bene Impregilo che ha terminato le contrattazioni a 2,098 euro guadagnando l'1,65 per cento. Da indiscrezioni di stampa, le risorse derivanti dalla manovra finanziaria varata dal governo, serviranno a sbloccare i lavori per il terzo valico Milano-Genova, il cui general contractor è il Cociv.
Intanto si attende la fumata bianca di A2a (-1,14% a 1,042 euro) per le sorti di Edison. Le agenzie di stampa riportano la voce secondo cui le trattative starebbero di fatto ricalcando la bozza disegnata a marzo. I termini dell'accordo prevedevano lo scioglimento di Transalpina di Energia (Tde), holding tra Edf e A2a che controlla Edison, con il conseguente passaggio di Foro Bonaparte in mano francese.
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