Piazza Affari: vendite su industriali, UniCredit e Telecom Italia le migliori di giornata

QUOTAZIONI Telecom Italia
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Giornata predominata dal rosso nelle piazze finanziarie europee, in un clima ancora interlocutorio reso incerto dalle evoluzioni politiche, solo parzialmente controbilanciate dai dati macroeconomici diffusi nel corso della settimana.

In questo quadro Piazza Affari prosegue il suo andamento di sostanziale lateralità in questa settimana, con l’indice FTSE Mib che torna a testare i supporti tecnici dopo aver provato il recupero dei 19mila punti. Al termine della giornata l’indice di riferimento di Borsa Italiana segnava un rialzo del -0,35% a 18.819,49 punti.

Tema della giornata è senza dubbio UniCredit, +1,14% a 12,44 euro, all’ultimo giorno utile per sottoscrivere l’aumento di capitale monstre da 13 miliardi di euro. Secondo gli analisti finanziari la domanda dei nuovi titoli della banca ha superato l’80%. Si prospetta dunque un sold-out per la più grande operazione di ricapitalizzazione della storia della finanza italiana.

Chiude sopra la parità anche Banco Bpm, +0,61% a 2,32 euro, che sfrutta il rimbalzo sul supporto grafico a 2,25 euro toccato ieri. Maglia orsa del listino a Telecom Italia, +1,51% a 0,77 euro, dopo che il management ha comunicato la nuova offerta tariffaria che dovrebbe portare “ad un incremento di prezzo del +8,6%”, sostiene il management.

Fronte ribassi sono stati penalizzati gli industriali dopo i rialzi maturati ieri. Ecco che Tenaris, -3,7% a 15,61 euro, guadagna la maglia nera del listino, seguito a breve distanza da Buzzi Unicem, -3% a 23,28 euro, e dai titoli della galassia Agnelli: CNH Industrial, -2,85% a 8,7 euro, e FCA, -2,78% a 10,48 euro. Yoox net-a-porter prosegue la parabola ribassista chiudendo a 22,27 euro e lasciando sul parterre di Borsa il -3% per cento.