A Piazza Affari va in scena il rally di Banco Popolare, bene anche Generali e Telecom

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 27/11/2013 - 17:50
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: UBI BANCA
Quotazione: BANCO POPOLARE
Giro di boa settimanale con intonazione positiva per Piazza Affari dopo che il governo ha incassato la fiducia al Senato sulla legge di Stabilità. Il Ftse Mib ha archiviato la seduta con un rialzo dello 0,8% a 18.924 punti dopo che nel corso della seduta si era portato anche in area 19mila.

Nonostante l'uscita dalla maggioranza di Forza Italia sono stati 162 i voti favorevoli alla Legge di Stabilità con 115 voti contrari con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha posto l'accento sul fatto che questo voto equivale a una verifica di governo. Buone indicazioni sono arrivate dall'asta Bot con l'allocazione dei titoli semestrali al rendimento dello 0,539%, livello più basso dal maggio scorso. I mercati hanno inoltre apprezzato i buoni dati arrivati dagli Stati Uniti, sia per quanto riguarda il mercato del lavoro (richieste di sussidi scese più del previsto a 316 mila unità) sia dalla fiducia dei consumatori elaborata dall'Università del Michigan salita a 75,1 punti rispetto ai 72 punti registrati nella precedente rilevazione.
A svettare è stato il Banco Popolare con un balzo di oltre il 6% a quota 1,384 euro. Ieri l'istituto veronese ha varato il completamento della razionalizzazione della struttura societaria con la fusione per incorporazione del Credito Bergamasco e di Banca Italease. Per Credito Bergamasco il rapporto di cambio è stato deciso in 11,5 azioni Banco Popolare per ogni azione Credito Bergamasco. Banco Popolare stima che le operazioni di razionalizzazione della struttura societaria possano garantire un beneficio di oltre 50 punti base di Common Equity Tier 1 ratio.

Tra le banche si sono mosse molto bene anche Mediobanca (+2,69%) e Ubi Banca (+2,14%). Invariata Banca Mps dopo il tracollo dei giorni scorsi in scia alla decisione del cda della banca senese di proporre all'assemblea degli azionisti un aumento di capitale per un importo massimo di 3 miliardi di euro. Oggi intanto è arrivato il via libera della Commissione Europea al piano di ristrutturazione.

Acquisti su Telecom Italia (+0,74% a 0,68 euro). Riflettori sul Brasile con il Sole 24 Ore che riporta l'indiscrezione circa la conclusione dell'istruttoria da parte dell'antitrust brasiliana sull'ascesa di Telefonica in Telco che sarebbe stata ritenuta incompatibile con gli impegni antitrust.

Infine bene Assicurazioni Generali (+1,51%) nel giorno dell'Investor Day. Il ceo Mario Greco ha assicurato che si comincerà a remunerare adeguatamente gli azionisti con una politica di dividendi crescenti nel tempo una volta raggiunti i target sul capitale. Il Leone di Trieste riconferma il suo target principale al 2015, ossia il raggiungimento di un RoE Operativo del 13% aumentando il target di risparmi lordi a 750 milioni al 2015 e 1 miliardo di euro al 2016.
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