Piazza Affari sprofonda trascinata dal comparto bancario. Giù anche Mediaset in scia a sentenza su Lodo-Mondadori -2

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 11/07/2011 - 17:55
Non va meglio al comparto del risparmio gestito, vittima anch'esso di sospensioni durante la giornata borsistica. Mediolanum ha chiuso gli scambi in flessione del -6,28% a quota 2,836, mentre Azimut ha preso il 7,42% a 5,3 euro.
Male Mediaset (-3,82% a 2,918 euro) e Mondadori (-4,51% a 2,246 euro), che hanno pagato lo scotto della sentenza pronunciata sabato mattina dalla Corte di Appello di Milano. La Holding Fininvest è stata condannata al pagamento di 560 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti in relazione alla causa ventennale nota come Lodo Mondadori, 190 milioni in meno rispetto a quanto stabilito nella sentenza di primo grado. Il prossimo round è previsto in Cassazione.
Chiude in calo del 4,15% a quota 2,4 Parmalat. L'Opa di Lactalis su Parmalat si è conclusa con il colosso francese divenuto proprietario dell'83% del gruppo di Collecchio. Le adesioni hanno raggiunto il 54%, con una spesa per il gruppo guidato dalla famiglia Besnier di 2,4 miliardi di euro, a cui vanno sommati gli 1,3 miliardi già sborsati per l'acquisto del precedente 29%.
Rosso anche il titolo Eni (-2,76% a 15,5 euro), anche dopo la conferma del suo rafforzamento in Egitto. Il primo ministro egiziano, HE Essam Sharaf, e l'amministratore delegato della società di San Donato, Paolo Scaroni, riuniti oggi al Cairo, hanno infatti confermato l'impegno di Eni in Egitto come previsto dai recenti accordi. Le nuove attività prenderanno il via nelle aree del Deserto Occidentale, nel Mar Mediterraneo e nella zona del Sinai, e riguarderanno sia lo sviluppo, attraverso la trivellazione di pozzi aggiuntivi e l'accelerazione della produzione da nuove scoperte, sia l'esplorazione, dalla trivellazione di 12 pozzi di esplorazione.
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