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Piazza Affari senza verve complici banche. Focus su coppia Eni-Enel, Mediaset verso cessione quota Digital+

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Primi scorci dell’ultima seduta della settimana intonati al ribasso per Piazza Affari nonostante i nuovi record toccati alla vigilia da Wall Street sospinta dai forti dati arrivati dal mercato del lavoro con disoccupazione Usa ai nuovi minimi dal settembre 2008.

Borsa di New York che oggi rimarrà chiusa in occasione delle festeggiamento dell’Indipendence Day. 

L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,37% a quota 21.804 punti. In affanno il comparto bancario con Unicredit in calo dell’1,26%, seguita da Intesa Sanpaolo (-0,94%). Le due big bancarie di Piazza Affari pagano il warning arrivato dall’austriaca Erste Bank, che prevede di chiudere il 2014 in rosso a causa della debole performance delle sue filiali in Ungheria e Romania. Unicredit è presente in Austria con la controllata Bank of Austria. 

In territorio negativo anche Enel (-0,74%), mentre viaggia sulla parità Eni. Il Tesoro, stando a quanto riportato oggi da un organo di stampa, starebbe valutando l’ipotesi di cedere una quota del 5% di entrambe in autunno per rimpinguare il piano di privatizzazioni del governo che potrebbe fare i conti con lo slittamento della quotazione di Poste italiane. Secondo Mediobanca la discesa al 25% circa di Enel ed Eni da parte del Tesoro non intaccherebbe il controllo statale sulle due società in considerazione del fatto che, ipotizzando un takeover sul capitale sociale, il diritto di voto verrebbe congelato. 

Mediaset ancora in corsa, oggi si scioglie nodo Digital+
Acquisti ancora su Mediaset (+0,96% a 3,79 euro) reduce da un bis di corposi rialzi. Si attende oggi la decisione sulla cessione della quota del 22% detenuta in Digital+. Secondo le ultime indiscrezioni riportate oggi dalla carta stampata il gruppo del Biscione sarebbe intenzionato ad accettare l’offerta arrivata da Telefonica. La tlc spagnola nelle scorse settimane ha presentato un’offerta vincolante per il 22% di Digital+ detenuto da Mediaset di 295 milioni di euro che potrebbe salire a 355 milioni di euro.