1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Piazza Affari: seduta negativa azzera guadagni settimanali, brilla solo Generali Assicurazioni

QUOTAZIONI Campari
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il FTSE Mib è andato a chiudere la settimana con una flessione dell’1,26% che ha portato i corsi di nuovo in prossimità dei supporti di area 17.156,48 punti, livello che sembrava stabilmente violato al rialzo nel corso dell’ottava.

A pesare sui listini è stato l’eco delle parole pronunciate ieri dal presidente Mario Draghi, che non ha messo mano ai tassi di rifinanziamento principale e non ha ampliato i termini temporali del programma Qe.

Secondo indiscrezioni circolate oggi, l’esponente della Bce Ilmars Rimsevics ha dichiarato che a Francoforte è sul tavolo lo studio di un ritocco all’ammontare degli acquisti e la riduzione del livello minimo del tasso di deposito, per permettere di ampliare la base di titoli eleggibili ad essere acquistati. Misure che comunque verranno introdotte al minimo nella riunione di dicembre.

A livello di singoli titoli ha chiuso un’altra seduta da dimenticare Buzzi Unicem, che ha segnato la peggior performance del principale listino di Piazza Affari. Il titolo è stato scambiato a 17,95 euro, scontando un ribasso del 2,65%. Buzzi chiude l’ottava con una flessione sui cinque giorni di contrattazione di circa il -7%, aggravata dalla decisione presa ieri da Kepler Cheuvreux di rimuovere il titolo dalla lista Italian Top Picks.

Prese di profitto anche su Campari, -2,49% a 9,56 euro e Recordati, in calo del 2.79% a 26,77 euro. Per tutti e tre i titoli si dovrebbe comunque trattare di ribassi fisiologici dopo i recenti massimi storici toccati nel mese di agosto. Le tre aziende infatti rimangono apprezzate da analisti ed investitori per la qualità e solidità del loro modello di business.

Sugli scudi il settore assicurativo, con Generali che ha portato a casa l’1,43% a 12,04 euro, aggiudicandosi la maglia rosa del listino. Chiude frazionalmente sopra la parità Unipol, +0,15% a 2,63 euro. Le azioni del gruppo finanziario si lasciano alle spalle un’ottava da incorniciare, con più di cinque sedute consecutive chiuse nella parte verde del listino.

Nel settore bancario vendite concentrate sul Monte dei Paschi, dopo le dimissioni dell’Ad Fabrizio Viola. Secondo le indiscrezioni a pesare sulla scelta dell’ex numero uno è stato lo scetticismo di alcuni investitori istituzionali che in passato hanno aderito agli aumenti di capitale della banca senese. A fine seduta il titolo ha lasciato sul terreno il 2,2% per una quotazione finale di 0,239 euro.