Piazza Affari regina d'Europa con Bnl protagonista

Inviato da Redazione il Lun, 21/03/2005 - 18:03
Quotazione: AUTOGRILL
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Piazza Affari regina delle Borse del vecchio Continente. Complice anche la buona intonazione della Borsa a stelle strisce. Il Mibtel ha tagliato il traguardo in rialzo dello 0,36% a quota 24.363 punti, mentre l'S&P/ Mib è salito dello 0,23% a quota 31.929 punti. A Milano hanno tenuto banco le vicende del settore bancario, in vista degli sviluppi sul fronte Bnl (+5,41% a 2,475 euro) e Banca Antonveneta (+2,50% a 23,36 euro). Le Opa ventilate sulla banca della capitale e l'istituto veneto hanno mandato letteralemente in subbuglio gli investitori. Il Bbva, l'azionista di Bnl con un 14,7%, intenderebbe effettuare un'operazione interamente carta contro carta, offrendo una proprio azione ogni 5 possedute Bnl. Livelli di prezzo giudicati interessanti in quanto Bnl, pre-Ias, verrebbe valutata 1,4 volte il patrimonio, quando la media delle acquisizioni si aggira invece a 2,2-2,3 volte. Alle orecchie degli operatori di mercato tutto questo è suonato molto bene. Nelle sale operative hanno sostenuto che c'è spazio per un rilancio. E il nome più gettonato non è stato quello di Mps (-2,17% a quota 2,525), bensì di Unicredit (-0,55% a quota 4,99 euro). Niente rilancio in vista invece per la banca veneta. Abn Amro, primo azionista di Antonveneta, si sta apprestando a lanciare un'Opa sulla banca italiana per assumerne il controllo. A detta di alcuni analisti interpellati da Spystocks sarebbe difficile contrastare gli olandesi se mettessero sul piatto 24,5 euro per azione come scommette il mercato. Ma non solo. I trader hanno allargato il cerchio degli istituti che potrebbero essere candidati a diventare prede papapili di operatori esteri. Secondo quanto appreso SanPaolo Imi farebbe gola agli spagnoli del Santander. "In Santander esiste la certezza che nel futuro abbastanza immediato dovrà prodursi in Italia, dove il mercato è molto frammentato, una forte movimento di concentrazione", ha spiegato un operatore. Ecco quindi l'interesse per il SanPaolo Imi. Gli alti dirigenti del Santander, che possiede anche l'1% di Mediobanca, vorrebbero partecipare attivamente alla gestione di SanPaolo Imi e attendono ansiosi come Bbva il via libera di Roma. In evidenza anche la Popolare di Milano (+2,59% a quota 7,005 euro). Oltre ai titoli del comparto bancario hanno performato bene Tim (+2,08% a quota 5 euro) e Telecom (+1,80% a quota 2,835 euro), promosse da Dresdner. In evidenza Autogrill (+0,96% a quota 11, 58 euro), che ha passato la prova di bilancio. Segno meno per i petroliferi. Eni ha incassato un ribasso dello 0,30% a quota 20,10 euro, insieme a Saipem in calo dello 0,11% a quota 9,21 euro. Male anche Seat e Pirelli con flessioni del 2%.
COMMENTA LA NOTIZIA
airone44 scrive...
pitoto scrive...
Druid scrive...