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Piazza Affari recupera nel finale, Ftse Mib chiude poco sotto la parità nel giorno della Bce

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La Borsa di Milano ha recuperato nel finale ed ha chiuso poco sotto la parità nel giorno in cui la Banca centrale europea, rispettando le attese, ha abbassato i tassi d’interesse al minimo storico dello 0,50%. Si tratta del primo taglio del costo del denaro dal luglio 2012. La sforbiciata è stata dettata dal peggioramento del quadro economico, dalla debolezza della fiducia e dal peggioramento del mercato del lavoro, mentre l’inflazione nella zona euro ha registrato un significativo rallentamento. Mario Draghi ha assicurato che la politica monetaria rimarrà accomodante finché sarà necessario. La Bce ha inoltre deciso di prolungare fino a luglio 2014 le aste con cui fornisce liquidità a scadenza trimestrale. Questa mattina a Roma l’Ocse ha presentato il report sull’Italia: secondo le stime dell’istituto transalpino il Pil tricolore scenderà dell’1,5% quest’anno e tornerà a crescere nel 2014 con un +0,5%. La priorità, a detta dell’Ocse, resta la riduzione del debito. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,12% a 16.748 punti.

I peggiori di giornata sono stati Buzzi Unicem, che ha ceduto il 3,45% a 11,21 euro in scia al downgrade di Bernstein, e Tenaris, che ha ceduto il 4,16% a 16,14 euro dopo aver riportato nel primo trimestre del 2013 un utile netto pari a 423 milioni di dollari, in crescita del 21% rispetto ai tre mesi precedenti ma in calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In rosso il comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto l’1,37% a 1,08 euro, Monte dei Paschi l’1,12% a 0,211 euro, Ubi Banca lo 0,95% a 3,14 euro, Unicredit lo 0,30% a 3,948 euro, Intesa SanPaolo lo 0,22% a 1,374 euro, Mediobanca lo 0,12% a 4,82 euro. Fiat ha mostrato un progresso dello 0,53% a 4,566 euro con le vendite di Chrysler negli Stati Uniti che hanno messo a segno il miglior aprile degli ultimi sei anni e il trentasettesimo mese consecutivo di crescita. La maglia rosa è stata indossata da A2A che ha mostrato un balzo del 5,70% a 0,631 euro. Brillante anche Mediaset che ha chiuso la seduta con un rialzo del 4,28% a 2,046 euro. Bene Finmeccanica (+1,47% a 4,01 euro) con la controllata Alenia Aermacchi che ha siglato un contratto con Lockheed Martin del valore di 141 milioni di dollari.