Piazza Affari: rally di Mps dopo i conti, Fiat sui massimi da agosto 2011. Balzo di Mediaset

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 15/05/2013 - 12:13
Quotazione: MEDIASET
Quotazione: FCA CHRYSLER
La raffica di trimestrali delle banche ha messo fine alla "earning season" dei big di Piazza Affari. In un contesto di mercato ancora positivo, sul paniere principale di Milano spiccano i rally del Monte dei Paschi e di Fiat. Il titolo della banca senese mostra un progresso di circa 8 punti percentuali a 0,229 euro dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2013 archiviato con una perdita di 100 milioni di euro, inferiore alle attese degli analisti che indicavano un rosso di 154 milioni. Rocca Salimbeni ha inoltre fatto sapere di volere accelerare sul piano industriale e di attendersi per settembre 200 chiusure di filiali.

L'altra grande protagonista di giornata è Fiat che, dopo aver guadagnato ieri oltre 2 punti percentuali, segna un balzo di oltre il 7,5% a 5,36 euro. Si tratta di livelli che l'azione del Lingotto non vedeva dall'agosto del 2011. Da inizio anno il gruppo automobilistico torinese ha guadagnato a Piazza Affari circa 30 punti percentuali e i prossimi mesi saranno fondamentali per fare chiarezza sui tempi della fusione con Chrysler.

Anche Mediaset ha un passo brillante con un rialzo di oltre 5 punti percentuali a 2,272 euro all'indomani dei conti. Nei primi tre mesi del 2013 si iniziano a vedere i primi frutti della politica di contenimento dei costi del gruppo di Cologno Monzese. Il riflesso più evidente è sul risultato operativo, che ha mostrato un rialzo del 38,7% a 53,4 milioni di euro. In flessione invece sia i ricavi, scesi del 14,9% a 831,6 milioni di euro, sia gli utili, diminuiti dell'8% a 9,3 milioni di euro.
 
Dopo i conti Ubs ha cambiato idea su Mediaset. Gli analisti della banca svizzera hanno alzato il giudizio sul titolo del Biscione a buy dal precedente hold, portando il target price a 2,40 euro da 1,60 euro. Nel primo trimestre dell'anno la raccolta pubblicitaria di Mediaset è scesa del 19% e, scrive Ubs, "i vertici del gruppo hanno fatto sapere che il trend è stato simile in aprile mentre ha indicato per maggio-giugno un calo tra il 5% e il 10%, meglio delle attese". Secondo il broker la guidance per il 2013 è troppo prudente e, per questo motivo, "consigliamo di acquistare il titolo".
COMMENTA LA NOTIZIA