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Piazza Affari prosegue la seduta positiva, si mette in luce Telecom grazie a Telefonica

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Al giro di boa della seduta Piazza Affari continua la corsa con il Ftse Mib in crescita dell’1,46% a 22.107 punti. Il listino milanese è spinto da Fondiaria Sai (+3,90% a 6,92 euro) che ha confermato l’avvicendamento dell’ad Fausto Marchionni con l’attuale dg Emanuele Erbetta. Più cauta Premafin (+0,60% a 0,75 euro), mentre corre anche Milano Assicurazioni (+1,83% a 1,277 euro). Se l’amministratore delegato della compagnia, dopo oltre 40 anni passati nel gruppo, dovesse lasciare l’incarico, al suo posto il consiglio di amministrazione della compagnia valuterà la candidatura dell’attuale direttore generale Emanuele Erbetta, 58 anni.


Non dovrà passare molto tempo al momento della verità. La notizia dovrebbe trovare conferma con l’assemblea di mercoledì 26 gennaio. E la partita si gioca in casa. Il successore designato l’attuale direttore generale, Erbetta, è uno stretto collaboratore di Marchionni con un’esperienza di circa 30 anni nel settore, di cui buona parte all’interno della compagnia. C’è chi tra le righe di questo passaggio di testimone al vertice del gruppo legge il preludio, forse, anche di un ingresso in forze di Groupama nel capitale. Del resto non è un mistero che il gruppo francese abbia manifestato la disponibilità di rilevare non solamente una quota di Premafin (+0,7%), ma anche una partecipazione nella compagnia

Sugli scudi i cementieri Buzzi (+4,35% a 9,590 euro) e Italcementi (+5,52% a 6,68 euro). Bene anche Impregilo (+2,05% a 2,24 euro) e Finmeccanica (+4,97% a 9,83 euro), con la revisione della raccomandazione da neutral ad outperform da parte di Intermonte, sulla scia del rialzo delle stime sul flusso di cassa e sugli ordinativi. Si distingue sul paniere delle blue chip anche Telecom (+2,83% a 1,052 euro), in linea con l’andamento dei titoli del settore in Europa. Parte dalla Spagna il balzo di Telecom Italia a Piazza Affari, segnalano alcuni trader specificando che la performance di TI è da legare a quella di Telefonica che a Madrid guadagna oltre due punti percentuali. “Sembra che il colosso della telefonia spagnolo deciderà di aumentare il suo dividendo”,. Quanta basta per rilanciare gli ordini di acquisto anche su Telecom a Milano.


Ieri a tenere alta la soglia di attenzione su Telecom erano stati i dati diffusi da Anatel, secondo cui le linee mobile in Brasile a dicembre sono cresciute del 2,7% rispetto al mese precedente. In termini assoluti le linee sono aumentate di 5,4 milioni di unità raggiungendo quota 202,9 milioni. La performance di dicembre è stata una delle più brillanti di sempre, in confronto al +4,2 milioni e al 3,6 milioni degli stessi mesi del 2009 e del 2008. Tim Brazil ha superato il suo target di 50 milioni di linee, con l’acquisizione di 1,8 milioni di nuovi clienti (+3,7%), la migliore prestazione mensile rispetto agli altri operatori. La market share della controllata carioca del gruppo guidato da Franco Bernabè si è attestata sopra il 25%.


“La buona performance commerciale ci induce a considerare un incremento delle stime di Ebitda per Tim Brazil di circa 50 milioni a 1,8 miliardi di euro (circa il 15% dell’Ebitda di Telecom Italia)”, hanno commentato gli analisti di Equita. Mentre da Banca Akros è stato sottolineata “la forte performance di Tim rispetto alla perdita dei market share degli altri player”. Vivo ha portato a casa 1,4 milioni di nuovi clienti, mentre Oi ha sottoperformato tutti i trimestri dello scorso anno e la sua market share è scesa al 19,4% dal 20,7% di fine 2009.