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Piazza Affari la peggiore d’Europa, attesa per riunione Esm ed Eurogruppo

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Comincia male la settimana per piazza Affari e per le maggiori borse del Vecchio Continente. A pesare sui listini il taglio delle stime da parte della Banca mondiale sulle economie asiatiche che quest’anno cresceranno al ritmo più basso dal 2001. L’istituto rimarca come la crescita nei Paesi sviluppati rimane modesta, con il recupero nella regione che potrà essere trainato principalmente dalla forte domanda interna nei paesi in via di sviluppo. Rimangono elevati i fattori di criticità, a partire da un possibile nuovo deterioramento della crisi europea che potrebbe affliggere i Paesi emergenti dell’area dell’Est Asiatico. Ma la ripartenza, a detta della Banca, è già pronta già dai prossimi mesi grazie alle misure di stimolo messe in atto dalla Cina e dagli altri Paesi dell’area. Inoltre, durante la cosiddetta “settimana d’Oro”, in Cina le vendite al dettaglio sono cresciute del 15%, il 2,5% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Oggi entra ufficialmente in funzione il fondo salva-Stati Esm. Alle 15 è attesta la sua prima riunione mentre alle 17 sarà la volta del vertice dell’Eurogruppo. Dal fornte nazionale, il presidente del Consiglio Mario Monti parteciperà oggi alle 12 all’inaugurazione a Rubbiano in provincia di Parma del nuovo stabilimento Barilla.

Torna a salire la tensione sul mercato obbligazionario con lo spread Btp-Bund che ha aperto in area 358 punti base. Il differenziale tra i titoli di Stato decennali spagnoli e tedeschi si è attestato questa mattina a 413 punti base.

A Piazza Affari il Ftse Mib indossa la maglia nera tra le borse europee e arretra dell’1,60% a 15.620 punti mentre il Ftse All Share cede l’1,48% a quota 16.522. Male comunque le altre piazze: a Francoforte il Dax cede l’1,39%, il parigino Cac40 scende dell’1,40%, il londinese Ftse100 cala dello 0,82% mentre a Madrid l’Ibex35 segna un ribasso dello 0,95%.