Piazza Affari non guarda le no farm payrolls, FonSai vola tra speculazione e upgrade -1-

Inviato da Redazione il Ven, 08/10/2010 - 17:44
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: FONDIARIA-SAI
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in territorio positivo nonostante le deludenti no farm payrolls di settembre. Negli Stati Uniti sono stati bruciati 95 mila posti di lavoro, peggio delle attese che indicavano una perdita di 5 mila posti. Il tasso di disoccupazione è invece rimasto invariato al 9,6%. Il mercato ha apprezzato la revisione al rialzo delle payrolls del settore privato di luglio (+117 mila da +107 mila) e di agosto (+93 mila da +67 mila). Sul fronte orientale, questa mattina Moody's ha posto il rating della Cina sotto esame per un possibile upgrade. L'attuale rating della Cina è A1. La decisione riflette la forte crescita economica del Paese e la capacità di assorbire le sofferenze bancarie causate dall'esplosione del credito bancario. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,28% a 20.750 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,27% a quota 21.357.

FonSai regina del paniere principale con un balzo del 6,50% a 8,36 euro. Che l'attenzione sia alta attorno al titolo della compagnia assicurativa lo provano anche i volumi: sono passati di mano 5,75 milioni di pezzi, ben oltre la media giornaliera delle ultime trenta sedute di 1,1 milioni di pezzi. L'azione ha beneficiato ancora delle speculazioni relative ad un possibile cambio di controllo dopo che il finanziere bretone, Vincent Bollorè, è salito oltre il 2% in Premafin. A dare man forte è poi la revisione da parte degli analisti di Exane del rating portato da underperform a neutral, mentre Westlb ha tagliato il target price da 11 a 7,20 euro. Bene anche Telecom Italia (+2,06% a 1,038 euro). L'Antitrust argentino avrebbe dato il beneplacito all'accordo fra la società italiana delle tlc e la famiglia Werthein che consentirà a Telecom di salire dal 50% al 58% di Sofora, holding che controlla Telecom Argentina.
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