Piazza Affari non guarda all'America, banche sempre protagoniste

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 29/07/2010 - 10:50
Piazza Affari non sembra subire le flessioni di Tokyo e Wall Street. Il Ftse Mib, dopo un inizio incerto, ha preso la strada dei rialzi e guadagna adesso lo 0,91% a 21.278 punti. Il listino milanese, quindi, non risente dei cali degli indici americani, appesantiti ieri dalla pubblicazione del Beige Book della Federal Reserve. Un rapporto meno esaltante di quello di inizio giungo che racconta di una ripresa economica in rallentamento, in alcune zone degli Stati Uniti si tratta di una vera e propria fase di stallo, e di stretta creditizia. I segnali negativi si erano già intravisti ieri pomeriggio quando gli ordini di beni durevoli di giugno sono scesi dell'1%, oltre le attese degli analisti che indicavano una crescita dell'1%.

I dati macro deludenti e le indicazioni del Beige Book hanno fatto sbandare prima i listini americani e poi la piazza finanziaria nipponica, con il Nikkei arrivato a cedere lo 0,59%. A Piazza Affari, dopo la contenuta frenata di ieri, sono tornati a brillare i titoli delle banche, spinti nei giorni scorsi dall'esito positivo degli stress test e dalle buone trimestrali di Deutsche Bank e Ubs. Sul Ftse Mib Ubi Banca guadagna il 2,82% a 8,40 euro, Popolare di Milano l'1,97% a 4,14 euro, Monte dei Paschi l'1,48% a 1,028 euro, Banco Popolare l'1,27% a 4,97 euro, Unicredit l'1,28% a 2,18 euro, Intesa SanPaolo lo 0,88% a 2,59 euro.
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