Piazza Affari e Madrid chiudono in ribasso, bene le altre borse europee

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 27/03/2013 - 08:43
La Borsa di Milano ha chiuso ancora in ribasso con gli investitori ancora concentrati su Cipro, dove Fitch ha declassato a default le due principali banche del Paese. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,95% a 15.495 punti. Telecom Italia ha indossato la maglia nera sul paniere principale mostrando un ribasso del 5,46% a 0,562 euro. Performance negative anche per Finmeccanica e Fiat, che hanno lasciato sul parterre rispettivamente il 3,05% a 3,756 euro e il 2,42% a 4,194 euro. Deboli le banche: Ubi Banca ha ceduto il 3,08% a 2,83 euro, Banco Popolare il 2,08% a 0,991 euro, Unicredit il 2,02% a 3,306 euro, Monte dei Paschi il 2,82% a 0,193 euro, Mediobanca il 2,18% a 4,126 euro, Intesa SanPaolo il 2,01% a 1,124 euro. In controtendenza la Popolare di Milano (+1,40% a 0,499 euro) all'indomani della riunione del Consiglio di gestione che a sorpresa ha anticipato al 22 giugno la data per l'assemblea straordinaria che dovrà deliberare la trasformazione in Spa. Pirelli (+1,49% a 8,20 euro) ha sfruttato la promozione giunta questa mattina dagli analisti di Societe Generale.

Le borse europee chiudono la seduta sopra la parità. A Parigi il Cac40 ha terminato con un rialzo di oltre mezzo punto percentuale (+0,55%) a 3.748,64 punti, +0,33% per il Ftse100 a 6.399,37 e +0,11% del tedesco Dax che si è fermato a 7.879,67. L'effetto contagio penalizza l'Ibex, in rosso dell'1,84% a 7.990,5 punti.
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