Piazza Affari limita i danni nel finale, le altre piazze europee chiudono contrastate

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 17/07/2012 - 08:52
La Borsa di Milano ha chiuso in moderato ribasso recuperando terreno sul finale di seduta. Così il Ftse Mib ha ceduto lo 0,36% a 13.664 punti dopo aver toccato un minimo intraday a 13.549 punti. Le vendite hanno colpito il comparto bancario: Bper ha ceduto il 2,84% a 3,624 euro, Popolare di Milano il 2,90% a 0,342 euro, Unicredit il 2,22% a 2,644 euro, Banco Popolare il 2,09% a 0,914 euro, Ubi Banca il 2,07% a 2,274 euro, Intesa SanPaolo l'1,37% a 1,008 euro. Enel, che ha lasciato sul parterre lo 0,59% a 2,378 euro. La galassia Eni è finita sotto i riflettori con il titolo del Cane a sei zampe che ha perso l'1,07% a 16,71 euro, mentre Snam ha ceduto lo 0,67% a 3,538 euro. Fiat ha svettato sul Ftse Mib con un rialzo del 4,36% a 4,116 euro.

Seduta all'insegna della cautela sulle Borse del Vecchio continente, con i principali indici europei che hanno terminato le contrattazioni in moderato rialzo. E' tuttavia sfuggita all'intonazione generale la Piazza di Madrid, ancora una volta protagonista della peggiore perfomance in Europa, con una flessione dell'Ibex35 pari di poco inferiore al 2% (-1,99% a 6532 punti). La migliore prestazione è invece venuta dall'Aex di Amsterdam, con un +0,51% a 316,2 punti. Nel mezzo si sono piazzati il Dax di Franforte con un +0,13% a 6565 punti, lo Smi svizzero con un +0,18% a 6192 punti e il Cac40 di Parigi con un -0,03% a 3179 punti.
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