1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Piazza Affari limita i danni grazie alle banche. Male Fiat e Telecom Italia -1-

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha limitato i danni grazie alla performance positiva del comparto bancario. Il terremoto che ha colpito venerdì scorso il Giappone, mettendolo in ginocchio, ha scosso i principali listini mondiali, in primis Tokyo che ha segnato un tonfo di oltre 6 punti percentuali con il Nikkei sceso sotto la soglia dei 10.000 punti. Il violento sisma ha colpito la regione nord-orientale del Paese, quella più industrializzata che genera circa il 2% del Pil nazionale. Per i danni gli analisti stimano un impatto di circa 50 miliardi di dollari, con un riflesso negativo sul Pil nipponico tra lo 0,5% e l’1%. Ma a preoccupare il mondo è la situazione della centrale nucleare di Fukushima, dove ci sono state due esplosioni e danni al reattore 2. Domani a Bruxelles si terrà un vertice sugli impianti nucleari europei. E così a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,27% a 21.804 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,36% a quota 22.424.

Telecom Italia sotto pressione in Borsa, dove ha ceduto il 3,09% a 1,099 euro, in attesa della decisione ufficiale del Cda di Telco, che dovrà presentare entro il 17 marzo la lista di maggioranza per il rinnovo del board del colosso tlc. Secondo le ultime indiscrezioni i soci di Telco (Generali, Mediobanca, Intesa e Telefonica) avrebbero raggiunto un accordo sulla lista e sulla squadra di vertice: l’attuale Ad, Franco Bernabè, diventerebbe presidente esecutivo con deleghe su operazioni straordinarie, finanza, authority e comunicazione. A Bernabè riporteranno Marco Patuano, che sarebbe l’Ad con delega sul mercato domestico, e Luca Luciani, direttore generale con delega sull’America Latina.