1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Piazza Affari e le borse europee in profondo rosso, Madrid la peggiore

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso in deciso ribasso affossata dalle vendite che hanno colpito il settore bancario. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto il 3,29% a 15.408 punti. Pesanti le vendite sui titolo del comparto bancario: Ubi Banca ha ceduto il 5,78% a 2,966 euro, Popolare di Milano il 5,70% a 0,425 euro, Banco Popolare il 6,18% a 1,199 euro, Unicredit il 5,03% a 3,324 euro, Intesa SanPaolo il 4,68% a 1,221 euro, Monte dei Paschi il 4,15% a 0,23 euro. Male anche gli altri del comparto finanziario: Generali ha lasciato sul parterre il 3,81% a 11,37 euro, Mediolanum è arretrata del 5,27% a 3,43 euro. Tra i peggiori Mediaset (-4,84% a 1,535 euro) e STM (-4,21% a 4,28 euro), quest’ultima in scia al warning lanciato da Infineon su questo trimestre e sul prossimo. Fiat ha perso il 3,87% a 4,322 euro dopo aver ceduto ieri oltre 2 punti percentuali in scia alla debolezza dell’intero comparto europeo dell’automotive. Impregilo ha perso l’1,67% a 3,18 euro all’indomani della riunione del Cda in cui si è siglato l’accordo strategico con il gruppo Salini e ribadita la rifocalizzazione sulle attività di costruzione e la cessione degli asset no core.

Seduta in calo anche per le altre le borse europee. La peggiore è stata Madrid, con l’Ibex che ha terminato con un calo del 3,92% sotto la soglia degli 8.000 punti a 7.854 punti. L’hanno seguita a ruota (oltre a Milano) Parigi, con il Cac40 in flessione del 2,82% a 3.414 punti, e Francoforte, dove il Dax ha ceduto 2 punti percentuali a 7.276 punti. A Londra l’indice Ftse ha lasciato sul terreno l’1,52% terminando a 5.768 punti. A pesare sugli scambi l’incertezza sull’evolversi della situazione nell’Eurozona, in particolare in Spagna e in Grecia, scosse da una nuova ondata di proteste contro le nuove misure di austerità, ancora allo studio dai rispettivi governi.