1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Piazza Affari e le borse europee chiudono in rosso

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso aumentando le perdite dopo i dati macro del pomeriggio. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,82% a 16.527 punti. Mediaset (-3,82% a 1,839 euro) ha rallentato la corsa dopo aver guadagnato ieri oltre 5 punti percentuali. Giù anche Telecom Italia (-2,49% a 0,606 euro) all’indomani della decisione di Telco, la holding che controlla il 22,5% del colosso tlc, di svalutare la partecipazione per altri 920 milioni di euro. Debole il comparto bancario: Popolare di Milano ha ceduto il 3,60% a 0,562 euro, Banco Popolare il 2,02% a 1,407 euro, Unicredit il 2,35% a 4,23 euro, Monte dei Paschi l’1,28% a 0,232 euro, Intesa SanPaolo l’1,22% a 1,376 euro. In controtendenza Ubi Banca che ha mostrato un progresso dell’1,16% a 3,65 euro. Parmalat ha indossato la maglia rosa con un rialzo del 4,33% a 1,83 euro all’indomani delle vendite record registrate dalla concorrente francese Danone. Pirelli ha guadagnato lo 0,40% a 8,865 euro dopo aver firmato un accordo con Clean Diesel Tecnhologies per costituire una joint venture per la commercializzazione e la vendita in Europa e nei Paesi dell’area Csi di dispositivi per il controllo delle emissioni.

Chiusura con il segno meno per gli altri listini del Vecchio continente. Il Dax ha terminato con un rosso dello 0,3% a 7.728,9 punti mentre il Cac40 e l’Ibex sono scesi rispettivamente dello 0,69 e dello 0,76% fermandosi a 3.709,88 e a 8.163 punti. La prospettiva di nuovi stimoli da parte della Banca centrale inglese (Bank of England) ha sostenuto il Ftse100, salito dello 0,26% a 6.395,37 punti.

Commenti dei Lettori
News Correlate
TRIMESTRALI USA

Schlumberger: conti trimestrali battono le stime

-0,29% nel pre-mercato di Wall Street per il titolo Schlumberger a seguito della presentazione dei conti trimestrali. Il gigante del comparto oil con sede a Houston ha annunciato di aver …

MERCATI

Borse europee ai massimi da 2 anni

I titoli legati alle risorse di base, che capitalizzano il calo dell’indice del dollaro ai minimi da tre anni, e quelli del comparto automotive permettono ai listini europei di spingersi …