Piazza Affari e le borse europee chiudono in profondo rosso

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 05/02/2013 - 09:09
Inizio di settimana in profondo rosso per la Borsa di Milano. A Piazza Affari sono tornate le vendite copiose sul comparto bancario e su alcuni pilastri dell'industria tricolore. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto il 4,50% a 16.539 euro. La risalita dello spread ha fatto scattare le vendite sui titoli bancari a cominciare da Unicredit, che ha mostrato un tonfo del 7,73% a 4,276 euro, in scia anche al downgrade di Ubs. Ribassi pesanti anche per gli altri titoli del settore: Monte dei Paschi ha ceduto il 4,44% a 0,221 euro, Banco Popolare il 6,37% a 1,44 euro, Mediobanca il 5,65% a 5,09 euro, Popolare di Milano il 5,90% a 0,51 euro, Intesa Sanpaolo il 4,87% a 1,387 euro, Ubi Banca il 4,93% a 3,622 euro. Rossi significativi anche su alcuni pilastri dell'industria tricolore: Finmeccanica ha infatti lasciato sul parterre il 6,22% a 4,586 euro, mentre Fiat ha perso il 5,04% a 4,294 euro. Profondo rosso anche Mediaset (-5,86% a 1,848 euro) che, a detta di alcuni analisti, ha sofferto in scia agli ultimi dati sugli ascolti televisivi in Spagna. In controtendenza Saipem che ha guadagnato l'1,54% a 20,40 euro in scia alla promozione di Societe Generale.

Incipit di ottava con il segno meno anche per le altre borse del Vecchio continente. A Londra il Ftse100 ha lasciato sul parterre oltre un punto e mezzo percentuale (-1,58%) portandosi a 6.246,84 punti, -2,49% per il Dax, in calo a 7.638,23 e -3,01% per il Cac40 a 3.659,91. La performance peggiore è quella dell'Ibex, sceso del 3,77% a 7.919,6.
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