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Piazza Affari interrompe striscia rialzi, Ftse Mib giù dell’1,66% con banche

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Incipit di ottava con la retromarcia inserita per Piazza Affari reduce da un filotto di 5 rialzi consecutivi nella prima settimana del nuovo anno. In chiusura l’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,66% a quota 19.360 punti. La settimana vede stasera aprirsi l’earning season statunitense con i conti di Alcoa. L’utile delle società dell’indice S&P 500 sono attesi crescere per il secondo trimestre consecutivo dopo che il terzo trimestre ha rotto una striscia negativa che durava da quattro trimestri. Gli investitori si muovono cauti in attesa delle dichiarazioni di alcuni membri Fed, tra cui quelle della governatrice Janet Yellen, che terrà un intervento a Washington giovedì sera.
Fortemente penalizzati i titoli del settore bancario, che settimana scorsa avevano guidato i rialzi sul listino milanese. Tra i peggiori di giornata spiccano Unicredit (-5,11%), Ubi Banca (-4,25%) e Banco Bpm (-3,93%).
Prosegue spedito il rally in Borsa per il titolo Fca (+1,41% a 10,04 euro) che nel corso della seduta ha aggiornato i massimi intraday da aprile 2015. Annunciati investimenti da 1 miliardo di dollari entro il 2020 per produrre 3 nuovi modelli Jeep negli Usa con il marchio Jeep aggiungerà i SUV Wagoneer e Grand Wagoneer e un modello pick-up alla sua gamma. Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Chrysler, ha inoltre dichiarato che gli obiettivi 2018 delineati nell’ultimo aggiornamento al piano industriale sono “sempre più vicini”, tra cui quello cruciale dell’azzeramento del debito industriale di Fca entro il 2018 ed il ritorno alla distribuzione dei dividendi, che potrebbe avvenire anche prima del 2018.
Migliore performer di giornata è stata però STM (+3,03% a 10,52 euro), su cui Ubs ha alzato il target price dell’azienda a 10 euro dal precedente 8,10 euro.
Male Leonardo (-1,76%) nonostante il nuovo contratto siglato con il Ministero della Difesa UK dal controvalore di 271 milioni di sterline, circa 320 milioni di euro. L’accordo è relativo alla fornitura di servizi di supporto e addestramento per la flotta di 62 elicotteri AW159 Wildcat impiegati dall’Esercito e dalla Marina Militare del Regno Unito.