Piazza Affari interrompe la striscia negativa, Ftse mib in rialzo dell'1,5% -1-

Inviato da Luca Fiore il Gio, 14/06/2012 - 17:51
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo grazie allo sprint finale dei titoli del comparto bancario in scia agli ultimi sondaggi in arrivo da Atene, secondo cui dalle urne di domenica i partiti filo-Ue riusciranno a formare il Governo. Ma la giornata è stata moto tesa soprattutto sul mercato obbligazionario, dove lo spread Bonos-Bund si è spinto oltre quota 550 punti base ed il rendimento del bond decennale spagnolo ha toccato per la prima volta il 7%. Una conseguenza del downgrade, arrivato nella tarda serata di ieri, di Moody's sul debito di Madrid. Questa mattina il Tesoro italiano ha collocato Btp triennali ad un tasso del 5,3%, in deciso rialzo rispetto al 3,91% della precedente asta. Sul fronte macro, le richieste settimanali di sussidi Usa alla disoccupazione si sono attestate a 386 mila, peggio delle attese che indicavano 377 mila. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,47% a 13.084,62 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell'1,26% a quota 14.036,66.

Positivo il comparto bancario: Popolare di Milano ha guadagnato il 5,23% a 0,3382 euro, Unicredit il 4,83% a 2,516 euro, Intesa SanPaolo il 2,87% a 1,022 euro, Banco Popolare il 3,21% a 0,9315 euro, Mediobanca l'1,62% a 3,018 euro, Ubi Banca l'1,11% a 2,378 euro. +1,79% a 0,1876 euro per Monte dei Paschi che in mattinata ha aggiornato i minimi storici a 0,1752 euro. L'Ad Fabrizio Viola ha dichiarato ieri che la vendita del 60% di Biverbanca verrà effettuata in tempi brevi, mentre il marchio Antonveneta non è in vendita. Il Monte sta lavorando per riuscire, entro il 30 giugno, a soddisfare le richieste patrimoniali avanzate dall'EBA. Viola non ha fornito risposte precise su un'eventuale emissione di Co.co Bond, ma ha voluto assicurare che la situazione di liquidità di Mps è in equilibrio.
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