1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Piazza Affari ingrana la marcia. Indici chiudono positivi. Brilla Parmalat -1

QUOTAZIONI Parmalat
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Niente nuvole in questo martedì su Piazza Affari. Il Ftse Mib ha tagliato il traguardo in rialzo dello 0,56% a 21,932 punti, di pari passo con il Ftse All Share ha segnato un +0,56% a 22.651 punti. A dare stimolo ai listini è stato Ubs dopo una trimestrale sopra le stime. A Milano la protagonista assoluta della giornata è stata Parmalat con un balzo del 10,73 a 2,56 euro. Lactalis, con un colpo ad effetto nel giorno del vertice italo-francese a Roma, ha praticamente messo le mani su Parmalat. Questa mattina l’azienda transalpina, che già deteneva il 29% del gruppo di Collecchio, ha annunciato la promozione di un’Offerta pubblica d’acquisto (Opa) su tutte le azioni Parmalat ad un prezzo di 2,60 euro per azione. Le azioni oggetto dell’offerta dell’azienda transalpina sono complessivamente 1.298.186.659 per un controvalore pari a 3,37 miliardi di euro. Adesso i fari del mercato sono tutti puntati sulla contromossa della cordata italiana, che vedrebbe in campo la Cassa Depositi e Prestiti insieme ad un pool di banche guidate da Intesa SanPaolo. I tempi, però, stringono visto che il 3 maggio rappresenta il termine ultimo per presentare una proposta da spedire all’assemblea di Collecchio, già spostata al 28 giugno e ormai non più rinviabile. L’unica soluzione all’orizzonte è una “contro Opa intorno a 2,80 euro per azione. In sostanza la cordata italiana dovrebbe sborsare quasi 5 miliardi di euro per strappare Parmalat dalle mani di Lactalis”, ha dichiarato un analista interpellato da Finanza.com. Ma la Borsa per ora non sembra credere a questa ipotesi e il titolo Parmalat si è praticamente avvicinato al prezzo dell’Opa lanciata dai francesi.