Piazza Affari in deciso ribasso, giù gli altri listini europei

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 09/10/2012 - 08:54
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso ribasso nel giorno in cui è diventato operativo il nuovo fondo salva-Stati permanente ESM. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,98% a 15.562 punti. Vendite sul comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto il 3,12% a 1,242 euro, Intesa SanPaolo il 3,24% a 1,256 euro, Unicredit il 3,12% a 3,418 euro, Ubi Banca il 3,26% a 3,028 euro, Monte dei Paschi il 2,17% a 0,234 euro. Fiat ha indossato la maglia nera con un ribasso del 4,16% a 4,29 euro. In rosso anche gli altri titoli della galassia Agnelli: Exor ha perso il 3,21% a 20,81 euro, Fiat Industrial è arretrata dell'1,82% a 7,815 euro. Male Mediaset (-2,31% a 1,439 euro) dopo le previsioni contrastanti sulla raccolta pubblicitaria negli ultimi mesi dell'anno. La separazione della rete di Telecom Italia (-2,35% a 0,788 euro) resta uno dei temi più caldi sul listino milanese. Parmalat ha peso l'1,89% a 1,717 euro dopo che, su richiesta della Consob, ha bollato come prive di fondamento le voci sul delisting delle azioni della società di Collecchio.

In rosso anche gli altri listini del Vecchio Continente. A Londra ha terminato con un -0,50% a 5841 punti. Peggio Francoforte, dove il Dax ha ceduto l'1,44% a 7291 punti, e Parigi con il Cac40 in calo dell'1,46% a 3406 punti. A Madrid l'indice Ibex ha perso lo 0,80% a 7891 punti.
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