Piazza Affari in deciso ribasso, banche ko. Madrid al punto più basso dal dopo Lehman

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 02/05/2012 - 15:04

Valanga di vendite a Piazza Affari con i titoli del comparto bancario che viaggiano in profondo rosso. L'indice Ftse Mib, già debole nella prima parte di seduta, ha accelerato al ribasso dopo la pubblicazione del sondaggio ADP che ha evidenziato in aprile una crescita di 119 mila unità nelle buste paga del settore privato Usa. Il dato è inferiore sia alla rilevazione di marzo (209 mila unità) sia alle attese degli analisti (+175 mila). Il paniere principale della Borsa di Milano mostra quindi una flessione del 2,60% in area 14.200 punti, zavorrato dal comparto bancario: Ubi Banca cede il 7,30% a 2,606 euro, Popolare di Milano il 4,60% a 0,354 euro, Monte dei Paschi il 5,50% a 0,253 euro, Unicredit il 5,40% a 2,844 euro, Banco Popolare il 4,30% a 1,074 euro, Intesa SanPaolo il 4% a 1,098 euro.
 
La tensione sulle banche italiane, come segnalato nelle sale operative, potrebbe essere favorita dai probabili interventi sui loro rating da parte di Moody's, che lo scorso 13 aprile aveva annunciato un aggiornamento proprio nella prima parte di maggio. Se Milano piange, Madrid fa addirittura peggio. Il principale indice azionario spagnolo, l'Ibex 35, ha sfondato con decisione verso il basso la soglia costituita dai minimi del marzo 2009. L'indice è segnalato attualmente a 6.780 punti, in ribasso del 3,3%, ormai al di sotto dei minimi toccati settimana scorsa e anche del livello toccato nel marzo del 2009 in scia al crack di Lehman Brothers: 6.817 punti.

Dopo aver bucato verso il basso quota 7.000 punti fin dalle prime battute della sessione di oggi, l'indice è sceso fino a toccare un minimo intraday di 6.776 punti. A pesare gli ultimi dati macro e la scure di Standard & Poor's. Madrid è infatti entrata ufficialmente in recessione, la seconda volta in tre anni: il Pil del primo trimestre 2012 ha mostrato una flessione dello 0,3%, stesso calo registrato nell'ultimo scorcio dello scorso anno. A peggiorare il quadro la decisione dell'agenzia di rating Usa di declassare ben 11 istituti di credito spagnoli.

Ribassi decisamente più contenuti per Francoforte (Dax -0,65%) e Londra (Ftse 100 -0,80%), mentre a Parigi il Cac 40 resiste alle vendite e strappa un +0,20 per cento.

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