Piazza Affari in calo, solo lo STAR regge con il debutto della matricola Avio

QUOTAZIONI Banca Mediolanum
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Mattinata sterile per Piazza Affari. All’interno di un quadro internazionale molto teso sul fronte della geopolitica il listino azionario italiano cede terreno (così come accade nelle altre piazze del Vecchio Continente): l’indice FTSE Mib a metà seduta arretra dello 0,6% a 20.180 punti circa. Vanno male le banche, con Bper Banca la peggiore, -1,44% a 4,51 euro, seguita da Mediolanum, -1,14% a 6,89 euro.

Tiene rispetto al comparto UBI Banca, -0,1% a 3,45 euro dopo che nel weekend i soci hanno approvato l’aumento di capitale da 400 milioni di euro a sostegno del piano di rilancio delle 3 good banks acquisite. Vendite su Mediobanca, -2,1% a 8,14 euro, e Telecom Italia, -1,358% a 0,799 euro, a causa dell’incertezza provocata dal rebus del rinnovo vertici aziendali.

Sul fronte acquisti Moncler sale a 21,8 euro in rialzo dell’1,9% circa. Ben comprato il titolo Finecobank, +0,63% a 6,34 euro, dopo i dati sulla raccolta netta e acquisizione nuovi clienti sopra le attese a marzo.

Nota di merito per il segmento STAR. Mentre l’indice principale di Borsa Italiana viaggia in ribasso di oltre mezzo punto percentuale, quello delle imprese ad alto potenziale guadagna lo 0,15% in controtendenza. In particolare si segnale il debutto record di questa mattina di Avio, +8,2% a 13,6 euro, su questo segmento. “Siamo la prima società di lanciatori spaziali a quotarsi – ha dichiarato l’amministratore delegato di Avio, Giulio Ranzo, nel corso della cerimonia di debutto tenutasi a Piazza Affari.