1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Piazza Affari in attesa di Moody’s chiude in territorio positivo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Mentre gli operatori aspettano per questa sera la decisione di Moody’s sulla possibile revisione del rating sovrano italiano, oggi a Baa3, Piazza Affari chiude in territorio positivo con l’indice Ftse Mib a +0,80% toccando quota 21.045,41 punti.
Sul listino milanese oggi protagonista Eni (+0,32%) dopo aver annunciato il dividendo 2019 e presentato il nuovo piano strategico con investimenti per 33 miliardi. Bene il comparto bancario con Intesa (+1,34%), Unicredit (+0,17%). Calano Bper (-0,61%%) e Banco Bpm (-1,85%).

Chiude la seduta a +1,76% il titolo Leonardo, promosso dagli analisti di Equita Sim che hanno alzato il target price sulla società guidata da Alessandro Profumo a 12.5 euro. A Milano corre la Juve (+1,77%) dopo aver pescato l’Ajax nei quarti di finale della Champions. Telecom Italia invece chiude a +1,39% dopo il nuovo atto di accusa di Vivendi contro i membri del cda nominati da Elliott, che ieri hanno rigettato a maggioranza il rapporto stilato la scorsa settimana dal collegio sindacale. I francesi guidati da Vincent Bollorè in un comunicato dal titolo “Ristabilire la verità dei fatti dopo il cda di ieri” si rivolgono al collegio sindacale e alla Consob chiedendo che esercitino i loro poteri per approfondire la relazione del collegio sindacale dei giorni scorsi.

Oggi l’agenda macro italiana è stata contrassegnata dai dati sull’inflazione, attestatasi a febbraio all’1% su base annua, contro lo 0,9% di gennaio e dai dati sul fatturato e ordinativi all’industria che dopo la marcata flessione registrata a dicembre dello scorso anno, tornano a crescere a gennaio, grazie al mercato estero. Ma è soprattutto il dato sul debito pubblico reso noto da Bankitalia che preoccupa visto che registra un nuovo record a gennaio, in aumento di 41,3 miliardi di euro rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.358 miliardi.