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Piazza Affari: Eni, Enel e le big bancarie le preferite dagli investitori scandinavi

QUOTAZIONI Eni
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Ammontano a 11,7 miliardi di dollari gli investimenti totali dei fondi scandinavi sulle società di Piazza Affari. Le preferenze vanno per i maggiori campioni nazionali con Eni ed Enel i due titoli più gettonati tra gli investitori di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. E’ quanto emerge dallo studio condotto dalla società di comunicazione Polytems Hir (dati aggiornati al settembre 2014). 

Su Eni oltre il 17% degli investimenti scandinavi
Al primo posto per consensi in termini di investimenti figura Eni con circa 2 miliardi di dollari pari a quasi il 17,08% degli assets totali investiti in Italia), seguita a ruota da Enel con circa 1,2  miliardi (10%), da Unicredit ed Intesa Sanpaolo che raccolgono rispettivamente 1,1 miliardi di US$ (appena superiore al 9,73% del totale) e 934 milioni di dollari (pari a al 7,98% del totale degli assets). Al quinto posto si attestano le Assicurazioni Generali con 469 milioni di US$ (4% del totale), seguite con un certo distacco da Telecom Italia, con investimenti pari a 392 milioni di US$ (3,35% del totale), Snam Rete Gas con 301 milioni (2,56% del totale investito), ed Enel Green Power sui quali gli investitori scandinavi hanno allocato 268 milioni di US$ (pari al 2,29% del totale). Alla fine della top ten Luxottica ed Atlantia sui quali sono stati assegnati investimenti per rispettivi 254 (2,17% del totale generale) e 231 milioni di dollari (1,97% del totale).
L’indagine Polytems Hir  ha evidenziato che 65 Fondi – Fondi di investimento, Fondi pensione e Fondo Pensione Sovrano – di varia dimensione e con diverse caratteristiche (pari a circa 27% dei Fondi analizzati) hanno impegnato risorse per investimenti in titoli azionari di 142 società italiane quotate alla Borsa di Milano, con la sola eccezione di Prada quotata alla Borsa di Hong Kong. 

Focus soprattutto sulle big cap
Ad attrarre il maggior flusso di denaro sono infatti le società a larga capitalizzazione (società con market cap oltre i 10 miliardi di dollari) sulle quali confluiscono 7.163.000.000 (61,22% del totale investito in Italia). 

Il 26% degli investimenti dei fondi scandinavi va invece verso le mid cap (capitalizzazione tra 2 e 10 miliardi di euro), il 12% alle small cap (capitalizzazione fra 250 milioni e 2 miliardi).